Un uomo di 47 anni, già condannato a Reggio Calabria nel 2023 per atti persecutori, è finito di nuovo in manette.
A fermarlo sono stati i carabinieri di Verbania, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Torino, dopo che si è reso protagonista di nuove molestie nei confronti di un’altra donna.
Centinaia di telefonate ogni giorno
Nonostante fosse in affidamento in prova ai servizi sociali, l’uomo avrebbe iniziato, alcuni mesi fa, a tempestare la vittima con telefonate a raffica: centinaia al giorno. E non si è fermato nemmeno quando la donna ha bloccato il numero: ha semplicemente cambiato utenza e ha continuato l’ossessione.
Revocata la misura alternativa: torna in carcere
Dopo le indagini dei carabinieri, il magistrato di sorveglianza di Novara ha deciso di revocare la misura alternativa, ordinando la sospensione dell’affidamento in prova. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Verbania, dove sconterà la pena.



