Una brutta figura, l’ennesima, per il Cosenza Calcio, che nel match di Coppa Italia contro il Monopoli ha commesso una grave e inspiegabile dimenticanza.
Nonostante la società avesse ottenuto l’autorizzazione dalla Lega per giocare con il lutto al braccio in memoria di Padre Fedele Bisceglia, i giocatori sono scesi in campo nella gara di Coppa Italia senza la fascia nera.
La squadra ha indossato la sua prima maglia stagionale, ignorando completamente il tributo concordato.
La mancata commemorazione ha sollevato un’ondata di polemiche e non è passata inosservata, al punto che potrebbe costare il posto a qualche dirigente del club.
L’ennesimo segnale del momento difficile
L’episodio, giudicato “grave” e “assolutamente da evitare”, viene letto da molti come un sintomo del momento difficile che il Cosenza Calcio sta attraversando. La gaffe, nel contesto attuale, è vista come una significativa dimostrazione di superficialità nel contesto negativo che sta vivendo la società sotto tutti i punti di vista, evidenziando una disorganizzazione interna non più accettabile.
Lascia anche lo speaker del “Marulla”
Con un posto sui social lo speaker Piero Tucci, voce del “Marulla” nelle ultime sette stagioni ha deciso di dire basta. “Dopo 7 anni intensi ed emozionanti, il mio percorso come voce del Cosenza Calcio giunge al termine.
È difficile trovare le parole giuste, perché questo non è stato solo un ruolo, ma un pezzo importante della mia vita. Ho avuto l’onore di raccontare le nostre emozioni, di vivere insieme a voi la passione di una città, di sentire il boato del San Vito-Marulla come un brivido che parte dal cuore e arriva all’anima.
Il mio grazie più grande va a voi, tifosi rossoblù, perché senza il vostro calore e il vostro sostegno ogni parola al microfono sarebbe rimasta vuota. Voi siete stati i veri protagonisti di questa avventura.
Oggi si chiude un capitolo, ma non è un addio: se un domani ci sarà il momento giusto, io sarò sempre pronto a tornare a dare voce al nostro Cosenza. Perché, nonostante tutto, resti sempre LA SQUADRA PIÙ BELLA DEL MONDO”.



