HomeAttualitàTra bombe d’acqua e caldo africano:...

Tra bombe d’acqua e caldo africano: settimana di instabilità e temperature estreme anche in Calabria

Questa mattina una serie di intensi rovesci temporaleschi, definiti anche “bombe d’acqua”, ha investito la costa Adriatica tra Romagna e Veneto, nonostante la Protezione Civile avesse emesso un’allerta solo di livello giallo.

Un segnale della fase particolarmente dinamica e movimentata che sta caratterizzando il meteo italiano negli ultimi giorni.

Calo sensibile delle temperature al Nord

Per oggi si conferma un repentino abbassamento delle temperature soprattutto al Nord Italia. Le città come Torino, Milano, Genova e Venezia vedranno massime intorno ai 23-24°C. Nel resto del Paese il caldo si mantiene più contenuto senza eccessi, con punte di 28-29°C accompagnate da una vivace ventilazione settentrionale che contribuisce a mantenere l’aria più fresca.

Rovesci e temporali anche in Calabria

Le prossime ore porteranno ancora rischio di rovesci temporaleschi sull’arco alpino, in Emilia Romagna, Liguria e nelle zone interne di Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Calabria e Puglia. Si tratterà prevalentemente di brevi acquazzoni estivi, della durata massima di un’ora, non tali da compromettere l’intera giornata.

Anticiclone in arrivo, poi ondata di maltempo estrema

La settimana inizierà con una rimonta anticiclonica che garantirà giornate più soleggiate su buona parte del territorio nazionale. Tuttavia, l’avvicinamento dell’uragano Erin al Nord Europa, che nei prossimi giorni evolverà in tempesta extra tropicale, influenzerà il Mediterraneo e anche l’Italia.

Calore intenso al Centro-Sud e isole

La formazione del minimo depressionario favorirà un richiamo di aria calda e umida dalle latitudini subtropicali. Questo porterà temperature estremamente elevate, specialmente al Centro Sud e sulle isole maggiori, con picchi tra i 36 e i 38 gradi e punte fino a 40°C in Calabria, Sicilia e Sardegna.

Ondata di maltempo e rischio criticità dal 27 agosto

Dal pomeriggio di mercoledì 27, il contrasto tra l’aria calda in risalita e le correnti più fresche di origine atlantica innescherà una fase di forte instabilità. Sono previsti piogge abbondanti, temporali violenti, grandinate, nubifragi, con un alto rischio di criticità idrogeologiche, allagamenti e disagi soprattutto nelle zone più vulnerabili. Non si esclude inoltre la presenza di mareggiate lungo le coste maggiormente esposte, a causa dell’intensificazione dei venti e del moto ondoso.

L’Italia si appresta quindi a vivere una conclusione di agosto decisamente movimentata e strattonata tra i cicloni di maltempo e le fiammate del cosiddetto “caldo africano”.