L’ordinanza firmata dalla sindaca Giusy Caminiti dispone l’isolamento di 45 giorni per il venticinquenne Federico Amaretti, passeggero dello stesso aereo su cui viaggiava la donna deceduta a causa dell’Hantavirus.
Il provvedimento restrittivo è scattato formalmente nella giornata di sabato, sebbene il giovane marittimo avesse già adottato misure di cautela personale subito dopo il suo rientro avvenuto la sera del 5 maggio. Al momento della notifica da parte della Polizia locale e delle autorità sanitarie dell’Asp di Reggio Calabria, Amaretti si trovava infatti già in regime di isolamento volontario presso la propria abitazione.
Il monitoraggio sanitario e le condizioni del giovane
Le autorità locali mantengono un contatto costante con il venticinquenne per monitorare l’evoluzione della situazione. Nonostante il lungo periodo di osservazione previsto dal protocollo sanitario, Amaretti risulta attualmente asintomatico e le sue condizioni generali di salute sono definite buone.
La sindaca Caminiti ha confermato di interloquire quotidianamente con il concittadino per accertarsi del suo stato di benessere e della corretta prosecuzione della quarantena. La misura si è resa necessaria come precauzione sanitaria internazionale in seguito al decesso della passeggera registrato sul volo della compagnia Klm, costringendo al tracciamento e alla messa in sicurezza di tutti i contatti considerati a rischio.



