Dopo il guasto all’Ipot Menta, che ha provocato una grave emergenza idrica a Reggio Calabria, Sorical ha confermato che la criticità è in via di risoluzione.
I primi esiti delle analisi chimico-batteriologiche, effettuate sui serbatoi di accumulo e compenso, escludono la presenza di contaminazioni microbiologiche. I valori rilevati risultano infatti pienamente conformi agli standard di sicurezza.
Acqua torbida, ma senza rischi
Nonostante l’assenza di batteri, alcuni serbatoi mostrano ancora lievi fenomeni di torbidità, legati a una blanda presenza di solidi in sospensione. Si tratta, secondo i tecnici, di una conseguenza del guasto e del successivo ripristino delle linee, e non comporta alcun rischio sanitario immediato.
Ordinanza attiva, ma solo per cautela
L’ordinanza comunale che limita l’uso dell’acqua ai soli usi igienico-sanitari rimane ancora in vigore, e potrà essere revocata solo dopo il pieno rientro di ogni non conformità. “È una misura puramente cautelativa”, ribadisce Sorical, che garantisce massima trasparenza e aggiornamenti costanti.
Nuove controanalisi e controlli in rete
Per la giornata di domani è previsto un ulteriore step di controanalisi nei serbatoi già monitorati, ma anche un campionamento massivo in punti strategici della rete di distribuzione comunale, quella che serve direttamente le abitazioni. I nuovi rilievi saranno eseguiti anche da un laboratorio esterno accreditato, per rafforzare il presidio della qualità della risorsa idrica.
Verso il ritorno alla normalità
Nonostante la complessità e l’estensione delle reti idriche coinvolte, Sorical conta di risolvere la situazione entro 2 o 3 giorni. “Confermiamo che la situazione non desta preoccupazioni – si legge nella nota ufficiale – ma continueremo il monitoraggio serrato finché ogni parametro non tornerà perfettamente nei limiti”.



