HomePoliticaLa bonifica è partita. Crotone respira,...

La bonifica è partita. Crotone respira, Mancuso: “Ora ispettori ambientali e più tutele per le aree della città”

“Come Segretario Regionale della Lega Calabria, esprimo soddisfazione per l’avvio delle operazioni di bonifica del Sin di Crotone-Cassano e Cerchiara di Calabria. Dopo decenni di promesse mancate e immobilismo, i camion finalmente si muovono e i rifiuti tossici cominciano a lasciare il nostro territorio: un risultato che i cittadini attendevano da troppo tempo”.

E’ quanto afferma Filippo Mancuso, segretario regionale della Lega Calabria.

Successo e collaborazione istituzionale

Mancuso aggiunge: “Il mio plauso va al commissario straordinario Emilio Errigo, che con determinazione e coraggio ha sbloccato una situazione incancrenita, facendo prevalere l’interesse collettivo.

Questo successo è frutto anche della collaborazione istituzionale: Governo, Regione, enti locali, Arpa, Ispra e forze dell’ordine che hanno dimostrato che, lavorando insieme, si possono finalmente raggiungere traguardi concreti. Resta però un punto fermo: garantire vigilanza e trasparenza.

Per questo condivido pienamente l’appello di Errigo sulla necessità di rendere subito operativi gli ispettori ambientali. Figure fondamentali per assicurare controlli costanti, per proteggere i cittadini e per non ripetere gli errori del passato. La bonifica riguarda aree vitali per la città: dall’ex sito industriale alle zone urbane più sensibili, fino alle aree archeologiche di Antica Kroton.

Restituire questi spazi alla comunità significa ridare dignità a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo all’industrializzazione senza regole, e aprire nuove opportunità di sviluppo sostenibile, cultura e turismo.

Il segretario della Lega conlcude: “Oggi non servono proclami, ma continuità. Il vero obiettivo è completare il lavoro, monitorare ogni fase e restituire a Crotone un ambiente sano e sicuro. Questo è il traguardo che i cittadini meritano e che le istituzioni, insieme, devono garantire”.