Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) esprime profonda preoccupazione in merito alle carenze nei servizi dedicati alle persone con disabilità e fragili a Villa San Giovanni.
La denuncia, inizialmente sollevata dall’associazione “Specialmente Preziosi”, ha messo in luce una situazione critica che, secondo il CNDDU, va ben oltre un semplice problema amministrativo.
Il CNDDU ha infatti sottolineato come la gestione dei finanziamenti pubblici e la mancata erogazione tempestiva dei servizi non rappresentino solo un fallimento burocratico, ma una chiara violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali. L’accesso ai servizi sociali e agli spazi pubblici dovrebbe essere garantito senza discriminazioni, e la loro assenza o inefficacia porta a emarginazione ed esclusione sociale dei cittadini più vulnerabili.
Secondo il Coordinamento, non è sufficiente annunciare progetti o ottenere fondi. Quel che conta è la concretezza delle azioni e una gestione responsabile delle risorse, che rispetti le tempistiche e le reali necessità degli utenti. La situazione attuale, dove sembra esserci una corresponsabilità tra dirigenti e controllori dei servizi sociali, genera un evidente conflitto di interessi che compromette la trasparenza e l’efficacia degli interventi.
Per questo motivo, il CNDDU chiede alle istituzioni locali di mettere le persone al centro delle proprie politiche, eliminando le barriere sia fisiche che amministrative. È necessario un immediato monitoraggio dei progetti già finanziati e l’avvio di percorsi inclusivi che prevedano formazione, supporto e, soprattutto, la partecipazione attiva delle persone con disabilità.
Il CNDDU invita anche il Terzo Settore e le associazioni del territorio a collaborare con le amministrazioni per garantire che i fondi pubblici non restino inutilizzati, a discapito delle persone più fragili. L’inclusione sociale e la dignità non possono essere solo parole, ma richiedono azioni concrete e controlli rigorosi.
Solo con una gestione trasparente e rispettosa dei principi di uguaglianza, partecipazione e tutela dei più vulnerabili, Villa San Giovanni potrà davvero diventare una città inclusiva e accessibile per tutti.



