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L’ultimo saluto ad Antonio Perrotta: il dolore di un’intera comunità a Fuscaldo Marina

La chiesa di Santa Maria del Rosario a Fuscaldo Marina ha accolto centinaia di persone per accompagnare Antonio Perrotta nel suo ultimo viaggio. Parenti, amici, cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono uniti attorno al dolore della famiglia del giovane padre, deceduto a causa dei gravissimi traumi riportati dopo un’aggressione avvenuta all’esterno di una discoteca a Sangineto. La giornata è stata segnata da un profondo silenzio e da una forte commozione che ha coinvolto l’intero territorio del Tirreno cosentino.

L’abbraccio dei familiari e la vicinanza delle istituzioni

Il momento più toccante della cerimonia è stato segnato dal gesto della moglie di Antonio, rimasta a lungo abbracciata alla bara del marito. Accanto alla famiglia si sono stretti numerosi giovani, compagni e amici dei figli, oltre a una vasta rappresentanza di cittadini. Il corteo funebre è stato accompagnato dal sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, e dal primo cittadino di Sangineto, Michele Guardia, insieme a diversi amministratori locali che hanno voluto testimoniare il supporto delle rispettive comunità.

Lo striscione per la giustizia e l’uscita del feretro

A pochi metri dal sagrato della chiesa è stato esposto uno striscione con la scritta “Giustizia per Antonio”, un messaggio diretto che ha sottolineato il sentimento diffuso tra i presenti. All’uscita del feretro dalla chiesa, il silenzio si è sciolto in un lungo applauso, accompagnato dalle note dei brani musicali più cari al giovane.

La tragica vicenda dell’aggressione a Sangineto

La scomparsa di Antonio Perrotta è giunta dopo il ricovero d’urgenza seguito ai fatti verificatisi nei pressi del locale di Sangineto. Inizialmente trasportato all’ospedale di Cetraro, l’uomo era stato successivamente trasferito nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Annunziata di Cosenza. Nonostante gli interventi del personale sanitario, i traumi riportati si sono rivelati troppo gravi, portando al drammatico epilogo che ha sconvolto l’intera cittadinanza.