“Occhiuto continua a mentire ai calabresi”. Il Partito Democratico alza i toni e va all’attacco dell’ex presidente della Regione Calabria con una dichiarazione senza mezzi termini: “In quattro anni ha fatto più danni lui che tutte le amministrazioni degli ultimi quarant’anni, peraltro in gran parte di centrodestra”.
I dem non risparmiano nulla, dalla sanità pubblica alla Film Commission, accusando l’ex governatore di aver prodotto un arretramento micidiale in ogni settore chiave: “Servizi sempre più scadenti, migrazione sanitaria alle stelle, bilanci aziendali inattendibili, e nella gestione del cinema calabrese una totale mancanza di trasparenza”.
Sanità, 118, precari: il dossier nero secondo i democratici
Il Pd calabrese punta il dito anche sul modo in cui Occhiuto ha gestito i poteri speciali in sanità: “Non aveva la bacchetta magica, ma ha avuto più scettri di qualunque altro governatore. E li ha usati male: ha curato solo i suoi fedelissimi, mentre ha abbandonato i precari, peggiorato il servizio 118 e lasciato incompiuta la riforma della rete ospedaliera”.
Poi l’affondo più pesante: “Ha preso in giro i calabresi con concertoni, luci colorate e pubblicità a pagamento. Una comunicazione studiata per nascondere il nulla”.
Emergenze ignorate, promesse tradite
Il Pd accusa Occhiuto anche di aver fallito completamente sulla gestione dell’acqua e dei rifiuti: “Case e imprese senza una goccia d’acqua, mentre i problemi ambientali più gravi sono rimasti irrisolti”.
In vista delle prossime elezioni regionali, i dem lanciano un messaggio chiaro: “I calabresi lo bocceranno alle urne. Occhiuto ha perso ogni credibilità. La gente è stufa delle sue bugie, e questa volta voterà convintamente per Tridico e per un centrosinistra che vuole davvero cambiare la Calabria”.



