La Corte d’Appello di Catanzaro ha completato un passo cruciale in vista delle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, procedendo al sorteggio per determinare l’ordine dei candidati alla presidenza sulla scheda elettorale.
L’estrazione, avvenuta in un clima di trasparenza, ha stabilito la sequenza con cui i nomi dei tre contendenti principali appariranno agli occhi degli elettori calabresi.
L’ordine emerso dal sorteggio è il seguente: al primo posto si posiziona Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra. Subito dopo, al secondo posto, figura Pasquale Tridico, in corsa per il centrosinistra. Chiude la terna, al terzo posto, Francesco Toscano, espressione della lista Democrazia Sovrana Popolare.
Il sorteggio, pur essendo una formalità procedurale, assume una certa rilevanza simbolica e pratica, in quanto l’ordine di apparizione può avere un leggero impatto sulla percezione dei candidati, sebbene la decisione finale resti, ovviamente, nelle mani dei cittadini.
In attesa del voto, le coalizioni e le liste a sostegno dei candidati si stanno preparando per la campagna elettorale. Roberto Occhiuto può contare su un’ampia coalizione di sette liste: Forza Italia, Occhiuto Presidente, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Sud Chiama Nord. Una vasta aggregazione che punta a riconfermare la leadership del centrodestra nella regione.
Dall’altra parte, Pasquale Tridico è sostenuto da sei liste che compongono la coalizione di centrosinistra: M5S, Tridico Presidente, Pd, Democratici Progressisti, Alleanza Verdi Sinistra e Casa Riformisti. Un fronte unito per cercare il ribaltamento degli equilibri politici.
Infine, Francesco Toscano si presenta con la lista Democrazia Sovrana Popolare, proponendo un’alternativa alle coalizioni tradizionali.
La giornata di domani sarà dedicata a un ulteriore sorteggio, quello delle liste circoscrizionali, che definirà l’ordine di apparizione delle singole liste a supporto dei candidati presidente, completando così il quadro della scheda elettorale. Le elezioni del 5 e 6 ottobre si preannunciano come un momento decisivo per il futuro politico della Calabria, con tre candidati e le rispettive coalizioni pronti a sfidarsi per la guida della Regione.



