Una giovane donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato nella serata del 16 settembre 2025 dopo essersi scagliata contro gli agenti della Squadra Volante intervenuti per una lite in strada.
A far scattare l’intervento, una segnalazione arrivata alla centrale operativa che parlava di un acceso diverbio in corso tra la donna e il compagno.
Fiamme, rabbia e violenza in strada
Gli agenti dell’U.P.G.S.P. sono arrivati in via Masciari, nel centro di Catanzaro, trovando la situazione già fuori controllo: la donna, secondo quanto ricostruito, stava cercando di dare fuoco all’automobile dell’uomo. Alla vista delle divise, la giovane ha reagito con violenza, aggredendo i poliziotti. Uno degli agenti è rimasto ferito ed è dovuto ricorrere alle cure mediche.
L’arresto e il giudizio immediato
La donna è stata arrestata per resistenza a Pubblico Ufficiale. Portata davanti al giudice per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo, le è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Ma la situazione giudiziaria della donna era tutt’altro che semplice.
Affidata ai servizi sociali: ora finisce in carcere
L’arrestata risultava infatti già affidata in prova ai servizi sociali, una misura alternativa che il Tribunale di Sorveglianza ha deciso di revocare alla luce dei fatti. È stato quindi disposto il trasferimento in carcere, sospendendo l’esecuzione stessa della misura dei domiciliari. Il procedimento penale è attualmente in corso e si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.



