Dopo le polemiche scatenate dalle sue recenti dichiarazioni a una TV siciliana, il presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio, è tornato a parlare per la prima volta.
Lo ha fatto attraverso un comunicato ufficiale, pubblicato sul sito del club e sui canali social, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla sua posizione e sulle trattative per la possibile cessione della società.
La difesa del presidente
Nel suo comunicato, Guarascio ha voluto rispondere alle critiche, in particolare quelle relative alla sua presunta “ostinazione a rimanere alla guida” del club senza investire economicamente. Si è rivolto direttamente ai tifosi, sostenendo di sentirsi in dovere di dare spiegazioni proprio a loro.
Il presidente ha confermato di essere stato contattato da diversi imprenditori interessati all’acquisto del Cosenza Calcio. Tuttavia, ha sottolineato che nessuna di queste interlocuzioni si è mai tradotta in una proposta concreta e adeguata al valore della società. «Il tutto si è sempre risolto come una semplice manifestazione di intenti», ha dichiarato.
La sfida agli acquirenti
Per dimostrare la sua disponibilità a cedere il club, Guarascio ha lanciato una sfida pubblica a chi, in questi mesi, ha manifestato l’intenzione di subentrare. Ha chiesto a «coloro i quali (imprenditori o fondi) ostentano l’intenzione di acquistare il Cosenza calcio» di formalizzare le loro offerte in modo trasparente.
Ha proposto che queste trattative avvengano «dinanzi la massima autorità comunale, ovvero il sindaco ed anche di fronte ad una eventuale delegazione di tifosi». Con questo gesto, Guarascio sembra voler spostare l’attenzione e la responsabilità su chi si è presentato come un potenziale acquirente, chiedendo di passare dalle parole ai fatti.
Il presidente ha anche accennato a «immani sacrifici economici» che continuerebbe ad affrontare per il bene della squadra, e ha menzionato di essere oggetto di «minacce di ogni genere» da parte di una frangia del tifo organizzato.
Il contesto di una frattura profonda
Questo comunicato arriva in un momento di grande tensione tra la società e la comunità rossoblù. Le dichiarazioni rilasciate in precedenza a Telecolor, in cui Guarascio aveva minimizzato la protesta dei tifosi affermando che fossero “tutti al mare”, avevano già alimentato ulteriore malcontento. La tifoseria ha infatti ribadito la sua volontà di disertare le partite in casa fino a quando non ci sarà un cambio di proprietà.
Anche il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha riconosciuto la gravità della situazione. Dopo un incontro con i rappresentanti della Curva Nord, ha parlato di una «rottura insanabile tra club e comunità rossoblù» e si è detto pronto a partecipare a un’assemblea pubblica per trovare una soluzione.
Prossimi sviluppi
Le parole di Guarascio aprono un nuovo capitolo nella complessa vicenda del Cosenza Calcio. Resta da vedere se la sua proposta di trattare in pubblico porterà a sviluppi concreti o se, come molti temono, si rivelerà un altro sterile episodio in una situazione di stallo che da tempo tiene bloccato il rilancio del calcio cosentino.



