HomeEconomiaEconomia e LavoroNavigando tra storia e innovazione: la...

Navigando tra storia e innovazione: la Calabria si afferma nel mondo della nautica

Dalle antiche navi dei coloni greci ai moderni yacht di lusso che solcano i mari di tutto il mondo, la Calabria si conferma terra di eccellenza nel settore nautico. Al Salone di Genova, una delle vetrine più prestigiose a livello internazionale, il “Made in Calabria” ha dimostrato di essere sinonimo di artigianalità, tecnologia e design, trasformando un patrimonio culturale millenario in una filiera industriale di altissimo livello.

“La nautica calabrese ha dato vita a un vero e proprio Polo Nautico“, ha spiegato il presidente dell’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, Claudio Guarascio. Una rete di imprese che, nonostante le difficoltà, ha saputo competere con i grandi marchi globali. “È una filiera che ha saputo crescere pur tra mille ostacoli, tra cui soprattutto la carenza di strumenti creditizi in grado di sostenere investimenti e sviluppo”.

Con i suoi 800 chilometri di costa, la Calabria possiede un potenziale marittimo straordinario, che però attende ancora di essere pienamente valorizzato. “La filiera nautica, pur essendo florida e competitiva, lamenta la scarsa attenzione da parte delle istituzioni e la carenza di posti barca, un fattore che limita lo sviluppo della portualità, considerata il vero secondo ingresso della regione.”

Da Genova, i cantieri e l’intera filiera della nautica calabrese lanciano un appello chiaro alla politica. Sostenere il settore, con investimenti mirati, non significa solo incentivare una produzione di alta qualità, ma anche valorizzare il territorio e creare nuove opportunità di sviluppo. “La nautica è un settore che può diventare trainante per l’economia e per l’immagine della Calabria”, ha concluso Guarascio, sottolineando l’importanza di investire in un’eccellenza che unisce storia, innovazione e bellezza.