La riconferma di Roberto Occhiuto alla guida della Regione Calabria ha raccolto gli auguri di buon lavoro e l’immediata disponibilità alla collaborazione da parte delle principali organizzazioni sindacali regionali, la CISL e la UIL Calabria.
Entrambe le sigle hanno sottolineato l’importanza del dialogo istituzionale per affrontare le sfide chiave del territorio.
I messaggi della CISL e della UIL
Il Segretario Generale della CISL calabrese, Giuseppe Lavia, in una nota, ha espresso gli auguri al Presidente Occhiuto, confermando la volontà del sindacato di cooperare “nel rispetto dei ruoli, per contribuire allo sviluppo della nostra regione”. I temi centrali su cui la CISL intende “proseguire e rafforzare confronto e impegno congiunto” sono:
- lavoro dignitoso
- infrastrutture
- investimenti
- sanità
La CISL auspica inoltre che sulle “grandi questioni” possano esserci convergenze utili “alla Calabria e ai calabresi” fra le varie forze politiche.
Continuità e sfide per la UIL
Anche la UIL Calabria, attraverso le parole di Mariaelena Senese, ha rivolto le più sentite congratulazioni al Presidente, sottolineando che il risultato elettorale rappresenta “un segnale chiaro da parte dei calabresi, che chiedono continuità ma anche coraggio nell’affrontare con determinazione le emergenze e le sfide della nostra terra”.
La UIL ha espresso “fin da subito la propria disponibilità a un confronto costruttivo” per definire strategie comuni per il rilancio della Calabria, identificando le seguenti priorità:
- lavoro dignitoso
- sanità pubblica efficiente
- infrastrutture adeguate
- lotta alla povertà
- valorizzazione dei giovani
L’organizzazione si è dichiarata pronta a contribuire attivamente a costruire un modello di sviluppo equo, inclusivo e sostenibile e ha rinnovato la “piena disponibilità a riavviare rapidamente un confronto operativo, in continuità con quanto già intrapreso nella fase precedente”, per dare seguito al dialogo istituzionale e agli impegni condivisi.
Entrambi i sindacati hanno così ribadito il proprio ruolo propositivo e la necessità di un confronto istituzionale continuativo con la Giunta regionale per il bene della Calabria.



