Un nuovo sbarco ha interessato il porto di Reggio Calabria, appena due giorni dopo l’arrivo di 32 migranti a bordo della nave Louise Michel.
Questa volta è stata la Solidaire Hamburg a portare in salvo 99 persone, segnando il settimo approdo registrato nel porto calabrese dall’inizio del 2025.
Dettagli dell’arrivo e composizione del gruppo
Il gruppo sbarcato è composto da 59 uomini adulti, 11 donne adulte, 26 minori non accompagnati e tre minori che viaggiano in nuclei familiari, due dei quali molto piccoli. Tra i bambini, uno compirà un anno domani, celebrando il suo primo compleanno in terraferma.
Le nazionalità di provenienza sono diverse, riflettendo la complessità dei flussi migratori. I migranti provengono da Sud Sudan, Sudan, Costa d’Avorio, Nigeria, Ghana, Ciad, Eritrea e Sierra Leone.
Condizioni e accoglienza
Le condizioni generali dei naufraghi appaiono buone. Sono stati segnalati solo alcuni casi di ustione, che sono stati presi in carico dal personale medico presente sulla banchina. Sul posto sono in corso le attività di assistenza e identificazione, coordinate dalla prefettura.
L’accoglienza avviene presso l’hotspot allestito sulla banchina di ponente e gestito dalla Croce Rossa. Le operazioni vedono la partecipazione delle forze dell’ordine, del personale di Frontex, dei mediatori di Medici del Mondo e dei volontari della Caritas.
Ripresa degli approdi
Il recente arrivo a Reggio Calabria si inserisce in un contesto che sembra indicare una ripresa degli approdi di migranti lungo le coste della regione. Anche il vicino porto delle Grazie di Roccella è stato interessato da ulteriori arrivi nel corso di questa settimana.



