La Calabria ha parlato il linguaggio più autentico che conosce: quello dell’ospitalità, del cibo che unisce, e, soprattutto, dell’olio che racconta. È proprio l’eccellenza dell’Olio di Calabria IGP ad aver conquistato gli ospiti italo-canadesi in tour nel Sud Italia, accesi dal desiderio di un’esperienza immersiva nel gusto e nell’identità del territorio.
A rendere possibile l’incontro è stato il Consorzio dell’Olio di Calabria IGP che ha accolto la delegazione a Cosenza. La giornata è iniziata tra gli scorci del centro storico e le opere del MAB, un viaggio tra pietra e arte contemporanea. Ma è salendo in collina, al Tracciolino, che l’esperienza ha toccato le corde più profonde. Qui, grazie ai piatti preparati dal ristorante-pizzeria di Rende paese, si sono aperti i cassetti della memoria, dimostrando come il cibo abbia il potere di risvegliare ricordi e creare nuovi legami.
A fare gli onori di casa, Massimino Magliocchi, presidente del Consorzio, che ha raccontato l’anima dell’olio calabrese: un prodotto che è insieme identità e garanzia, frutto di una filiera certificata e controllata. “L’olio non è semplicemente un condimento: è un alimento che garantisce benefici importanti alla nostra salute, a qualsiasi età. È come cambiare l’olio al motore: se vogliamo che la macchina funzioni bene, dobbiamo prendercene cura. Il nostro corpo è quell’auto e l’olio buono è il carburante che può farlo andare meglio”, ha spiegato Magliocchi, sottolineando la missione di qualità, sicurezza e benessere che accomuna le aziende del Consorzio.
La delegazione, composta da buyer e imprenditori, includeva anche Carlo Gambali, manager di un’importante azienda di gastronomia di Hamilton che già commercializza Olio di Calabria IGP in Canada, contribuendo attivamente alla sua diffusione oltreoceano.
Protagonista emotiva della giornata è stata Marisa Mariella, volto noto della comunità italo-canadese e conduttrice del programma Marisa’s Easy Kitchen. Con origini di Donnici (CS), Marisa ha vissuto un momento di forte emozione al primo assaggio di un piatto di fusilli: “È il sapore e il profumo di quelli che preparava mia madre”, ha detto. Marisa è stata poi la protagonista di uno show cooking improvvisato, preparando biscotti all’arancia, cioccolato e mandorle, naturalmente conditi con olio extravergine d’oliva calabrese. Un gesto semplice ma potente, che ha unito affetti e sapori.
La giornata si è conclusa attorno a una tavola imbandita di tutti i sapori della terra, con caldarroste, vino Magliocco delle Terre di Cosenza e l’accompagnamento musicale di organetto e lira calabrese. Doveva essere una visita nel territorio, si è trasformata in un viaggio nella memoria: l’olio, assoluto protagonista, ha dato sapore alla degustazione e ai ricordi, confermando che la Calabria sa ancora accogliere come una casa.



