Tra aromi inebrianti, note musicali e suggestioni artistiche, l’edizione 2025 del Divino Fuscaldo ha riaffermato il suo ruolo di vetrina di prim’ordine per le produzioni regionali, consolidando la sua posizione tra gli eventi enogastronomici più rilevanti della Calabria.
Protagonisti indiscussi, come da ormai una solida tradizione, i migliori vini calabresi, dal celebre Cirò ai bianchi e rosati autoctoni, che hanno incontrato i sapori della terra in un connubio esaltato da piatti tipici. Cuochi e produttori locali hanno offerto al vasto pubblico l’opportunità di degustare prelibatezze gastronomiche del luogo, in un percorso sensoriale arricchito da momenti di musica e animazione.
Migliaia di visitatori hanno affollato gli spazi della manifestazione, testimoniando il crescente interesse per un evento che unisce la valorizzazione delle eccellenze vinicole e culinarie alla promozione del territorio.
Visibilità e prospettive future
Anche sul fronte della comunicazione, il Divino Fuscaldo 2025 ha fatto registrare numeri importanti, superando le 50.000 visualizzazioni sui canali social e ottenendo ampia visibilità su diverse testate regionali.
«Siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti», ha commentato Adriana Ramundo, consigliere comunale e ideatrice della manifestazione. «L’entusiasmo del pubblico e la qualità delle proposte premiano un lavoro di squadra portato avanti con impegno e passione. Ringrazio gli sponsor, gli imprenditori, le attività gastronomiche e le associazioni che ci hanno sostenuto: Il loro contributo è stato fondamentale per il successo della manifestazione».
L’evento si conferma, dopo quattro edizioni, un appuntamento identitario per l’intera regione, capace di attrarre visitatori ben oltre i confini dei paesi limitrofi. L’organizzazione guarda ora al futuro, puntando a consolidare la rete di collaborazioni tra istituzioni, produttori e operatori culturali. L’obiettivo per l’edizione 2026 è quello di ampliare ulteriormente il programma, coinvolgendo un numero ancora maggiore di aziende vinicole per offrire un’esperienza sempre più ricca e rappresentativa del panorama enologico calabrese.



