I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rende hanno inferto un duro colpo al traffico di droga nell’hinterland del Comune, culminato con l’arresto di un soggetto il 25 ottobre 2025.
L’operazione è scattata nell’ambito di una serie di controlli mirati, e ha portato alla luce un vero e proprio bazar di sostanze stupefacenti, oltre a un’arma da fuoco detenuta illegalmente.
Durante una perquisizione domiciliare, l’Arma ha rinvenuto e posto sotto sequestro:
- Marijuana per un peso complessivo di circa 2 kg;
- Hashish per circa 3 kg;
- Cocaina per un peso lordo di 500 grammi;
- “Live rosin” (concentrato di cannabis) per 47,60 grammi.
Oltre ai cospicui quantitativi di droga, i militari hanno sequestrato anche tutto il necessario per l’attività illecita: materiale per la pesatura e il confezionamento in dosi, e persino una serra artigianale completa di accessori, chiaramente adibita alla coltivazione di marijuana.
A rendere più grave la posizione dell’arrestato, la scoperta di un’arma comune da sparo: una pistola a tamburo di presunta fabbricazione estera, insieme a numerose munizioni di vario calibro.
L’arresto in flagranza, avvenuto per illecita detenzione di droga e arma, è stato poi convalidato.
Su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, il Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Cosenza ha adottato una misura cautelare personale in data 29 ottobre 2025. Un blitz che ha tolto dal mercato una quantità impressionante di stupefacenti.



