L’ipotesi che Catanzaro ospiti il Capodanno Rai 2026, consolidando la presenza dell’evento in Calabria per il terzo anno consecutivo, si fa sempre più concreta.
Fonti interne alla Rai e alla Regione convergono nell’indicare il capoluogo calabrese come la prossima sede del grande evento di fine anno, un appuntamento ormai atteso su Rai Uno.
Sopralluoghi in città per la location
Nelle scorse settimane, la città ha visto la presenza di tecnici e dirigenti Rai impegnati in sopralluoghi mirati. Accompagnati da rappresentanti della Regione e del Comune di Catanzaro, gli inviati della televisione pubblica hanno valutato diverse aree per identificare la più idonea a ospitare l’imponente macchina organizzativa, che include un palco di grandi dimensioni, un vasto pubblico e le numerose strumentazioni tecniche necessarie per la produzione.
Due sembrano essere le aree su cui si concentrano le valutazioni finali per il Capodanno Rai 2026 a Catanzaro:
- Piazza Prefettura: Nel cuore del centro storico, questa opzione garantirebbe una cornice suggestiva, ma presenta sfide logistiche per l’accesso e l’allestimento.
- Area Teti, quartiere Lido: Questa zona, più ampia e con una logistica potenzialmente facilitata, offre spazi maggiori per l’evento, i mezzi di produzione e la gestione del pubblico.
La logistica, in particolare, rappresenta un elemento cruciale che influenzerà pesantemente la decisione definitiva della Rai.
Il contratto con la Regione Calabria e le elezioni
L’organizzazione dell’evento a Catanzaro rientra nell’accordo contrattuale siglato tra la Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, e la Rai, che prevede l’ospitalità del Capodanno per diversi anni. Dopo le positive esperienze di Crotone e Reggio Calabria, Catanzaro si appresta dunque a raccogliere il testimone.
A livello istituzionale si mantiene un cauto riserbo. Tuttavia, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha lasciato intendere tramite un post sui social che l’annuncio ufficiale è imminente, con l’attesa di novità già nel corso della settimana. Il ritardo nell’annuncio di quest’anno sarebbe in parte da attribuire allo slittamento dei tempi burocratici, conseguenza delle recenti elezioni regionali anticipate.
La Calabria si conferma così protagonista del grande spettacolo di San Silvestro, pronta a ospitare le grandi star che animeranno la notte più lunga dell’anno e a dare il benvenuto al 2026. (fonte corriere della calabria)



