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Oltre 397 milioni di euro per la SS106: Eteria e Cimolai realizzeranno il lotto Corigliano-Sibari

Un nuovo, significativo passo avanti per l’ammodernamento delle infrastrutture calabresi. Il Consorzio Eteria, in collaborazione con Cimolai, si è aggiudicato un rilevante appalto da Anas per un valore di gara di oltre 397 milioni di euro.

L’intervento è destinato al miglioramento dei collegamenti stradali nel tratto compreso tra Corigliano e Sibari, inserendosi come tassello cruciale nel più vasto progetto di riqualificazione e costruzione della Strada Statale 106 “Jonica”, l’arteria principale che congiunge Taranto a Reggio Calabria.

Dettagli del progetto e impatto infrastrutturale

Il lotto affidato a Eteria – tramite le consorziate esecutrici Vianini Lavori, Itinera e Icop – e a Cimolai, riguarda specificamente l’adeguamento stradale in provincia di Cosenza, coprendo il tracciato dallo svincolo di Corigliano Ovest fino a Sibari. Questo segmento si estende per circa 16 chilometri e si caratterizza per la notevole complessità ingegneristica.

Il progetto prevede la realizzazione di 15 viadotti e 2 cavalcavia, opere essenziali per superare la morfologia del territorio. Le opere di scavalco in particolare avranno un’estensione significativa, compresa tra i 270 e i 760 metri.

La durata stimata dell’intervento è di circa tre anni e mezzo (1.375 giorni) dall’avvio dei lavori.

Una bretella strategica per Corigliano

Un elemento di particolare importanza strategica all’interno di questo progetto è la realizzazione di una nuova bretella di collegamento in prossimità dello svincolo di “Corigliano Ovest”.

Questa bretella interesserà sia la direttrice a monte sia quella a mare, svolgendo una funzione vitale di riconnessione per:

  • Il centro abitato di Corigliano.
  • La SS106 esistente.
  • Il porto marittimo, che è attualmente oggetto di un ampio piano regionale di sviluppo e potenziamento delle autorità portuali.

L’affidamento dei lavori include non solo la progettazione e l’esecuzione delle opere, ma anche una serie di servizi fondamentali come il monitoraggio ambientale, geotecnico e strutturale (sia ante che in corso d’opera), oltre alla bonifica da ordigni bellici.

Calabria, un polo di investimenti

Questo intervento si aggiunge a una serie di altri progetti già avviati o in fase di attivazione per le infrastrutture calabresi, che abbracciano sia il settore stradale che quello ferroviario. La costruzione di questo tratto della SS106 Jonica rappresenta quindi un ulteriore, fondamentale investimento volto a potenziare l’asse ionico e migliorare complessivamente la rete di collegamenti nella regione, a beneficio del trasporto, dell’economia locale e dell’accessibilità territoriale.