Nell’ambito di intensificati servizi di prevenzione e controllo del territorio nel Comune di Tropea, disposti dal questore di Vibo Valentia e volti anche al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha deferito in stato di libertà una donna per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Le operazioni hanno preso il via con accertamenti su un’autovettura che si presentava apparentemente in stato di abbandono, parcheggiata sulla pubblica via.
Il personale del Posto fisso di Polizia di Tropea ha constatato che il veicolo, risultato essere di proprietà di una donna, aveva gli sportelli chiusi ma non serrati, era in evidente stato di disuso e sprovvisto di copertura assicurativa.
Il ritrovamento della sostanza stupefacente
A seguito di una preliminare ispezione, gli agenti hanno notato, dal finestrino posteriore lato passeggero, la presenza di un sacchetto sottovuoto che conteneva verosimilmente sostanza stupefacente. Per questo motivo, è stata immediatamente eseguita una perquisizione dell’abitacolo.
L’attività esplorativa all’interno del veicolo, condotta anche con l’ausilio di personale della Squadra Mobile intervenuto in supporto, ha portato al rinvenimento e sequestro di un quantitativo significativo di droga. Nello specifico, sono stati sequestrati:
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Marijuana: 203,5 grammi di peso lordo complessivo;
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Cocaina: 67,1 grammi di peso lordo complessivo.
Oltre alle sostanze stupefacenti, sono stati trovati e sequestrati anche due bilancini elettronici di precisione, perfettamente funzionanti, elementi che supportano l’ipotesi dell’attività di spaccio.
Il deferimento all’Autorità Giudiziaria
Considerato che il veicolo, nonostante fosse in disuso, risultava nella disponibilità della donna, la quale era in possesso anche delle relative chiavi, si è proceduto al suo deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
Si ricorda che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità definitiva dei soggetti indagati, i quali non sono considerati colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.



