L’onorevole Orlandino Greco è stato ufficialmente incaricato dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di seguire i rapporti tra l’istituzione regionale e la vasta comunità dei calabresi nel mondo.
Questo compito si inserisce nell’ambito di applicazione della Legge Regionale n. 8/2018, che disciplina le relazioni e la valorizzazione delle comunità calabresi all’estero.
Greco ha espresso la sua sincera gratitudine per la fiducia accordatagli dal Presidente, definendo la responsabilità come “così importante”. Questo incarico non è solo politico, ma tocca una sfera profondamente sentita e personale.
Il legame indissolubile con i corregionali
Per Orlandino Greco, il tema del legame con la diaspora calabrese è un punto focale e di grande passione. Il delegato sottolinea la natura forte, autentica e identitaria di questo rapporto con i corregionali che, per necessità o scelta, hanno lasciato la terra d’origine.
“È un filo che unisce la nostra storia, le nostre tradizioni, le radici più profonde della nostra terra con l’amore e la passione di chi, pur vivendo lontano, non smette mai di sentirsi calabrese.”
Secondo Greco, per molti emigrati e i loro discendenti, la lontananza non affievolisce il sentimento, ma lo rafforza, trasformandolo spesso in un vero e proprio orgoglio calabrese.
Obiettivi e prospettive per il futuro
Il neo-delegato ha promesso di portare avanti l’incarico con il massimo impegno e dedizione. La sua missione è chiara: valorizzare la comunità calabrese nel mondo.
Questo sforzo non è fine a sé stesso, ma è visto come una leva strategica fondamentale per la Regione. Valorizzare la diaspora significa, infatti, rafforzare l’immagine della Calabria a livello internazionale e, parallelamente, costruire nuove opportunità per il futuro della regione stessa, trasformando il legame con gli emigrati in un ponte per scambi culturali, economici e sociali.



