L’introduzione di un contributo economico dedicato alle donne affette da malattie oncologiche e di un sostegno ai caregiver in Calabria, annunciata dall’Assessore regionale alle Politiche Sociali, On. Pasqualina Straface, e sostenuta dal Presidente Roberto Occhiuto, rappresenta un momento di grande significato civile e sociale per la Regione e per l’intero Mezzogiorno.
Questa misura è stata accolta con profonda convinzione da Giovanna D’Ingianna, Vicesegretario Federale di Italia del Meridione (IdM), che la definisce una scelta politica che pone al centro la dignità, la salute e la quotidianità delle persone più fragili.
Un aiuto concreto contro le disuguaglianze sanitarie
La malattia oncologica nel Sud del Paese presenta un peso amplificato, gravando su diversi aspetti della vita delle pazienti e delle loro famiglie. Le distanze, i viaggi obbligati verso strutture sanitarie in altre regioni e gli ingenti costi economici associati alle cure si sommano al pesante impatto emotivo, provando nuclei familiari spesso già in condizioni di fragilità.
Questo nuovo contributo permette, finalmente, alle donne calabresi di curarsi senza dover scegliere tra la salute e il sostentamento economico, offrendo un’opportunità di cura più serena e riducendo un disagio sociale che è stato troppo a lungo trascurato.
Il giusto riconoscimento per il lavoro silenzioso dei caregiver
Allo stesso tempo, l’iniziativa regionale non dimentica chi si prende cura degli altri. Il sostegno ai caregiver è un riconoscimento dovuto a un lavoro silenzioso ma indispensabile, una dedizione quotidiana che regge il peso della fragilità e mantiene unite famiglie e comunità.
Questa misura invia un segnale forte e chiaro: la Regione Calabria non focalizza l’attenzione unicamente sulla patologia, ma estende il suo sguardo a tutte le persone che ne portano il carico insieme a chi ne soffre.
Una visione per il futuro: meno migrazione sanitaria e più servizi
Questa iniziativa è vista come un primo, fondamentale passo verso la creazione di una rete di protezione più solida sul territorio. L’obiettivo a lungo termine è la riduzione della migrazione sanitaria, il rafforzamento dei servizi territoriali e la garanzia di cure di qualità più accessibili e vicine alle esigenze delle cittadine.
L’intervento è un messaggio inequivocabile: la salute e la dignità delle donne sono una priorità sociale e politica per la Giunta regionale.
L’impegno di Italia del Meridione
Giovanna D’Ingianna ha espresso un convinto plauso all’On. Pasqualina Straface per la sensibilità, la determinazione e l’impegno dimostrati nel portare avanti questa iniziativa, e al Presidente Roberto Occhiuto per il suo continuo sostegno e per una visione di governo che pone le persone prima dei numeri.
Italia del Meridione (IdM) continuerà a supportare ogni azione volta a ridurre le disuguaglianze, restituire diritti e costruire un futuro in cui nessuna donna debba affrontare la malattia e la fragilità in solitudine.
Come ribadito dal Vicesegretario Federale D’Ingianna: “Una donna che può curarsi è una donna che può vivere. E un Sud che cura le sue donne è un Sud che cresce, che si rafforza e che guarda al futuro con speranza.”



