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Solidarietà senza confini: l’impegno delle scuole di Rende per il Mozambico

Oggi, 4 dicembre, le scuole di Rende si sono illuminate di speranza e generosità con l’accensione dell’Albero di Natale Solidale, un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Quattromiglia, Commenda e l’Asilo Nido Comunale “Peter Pan”, insieme all’associazione “La Terra di Piero”.

Un gesto simbolico che parla al cuore

«Questo albero – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Belvedere – è la metafora perfetta del nostro impegno. La vera gioia delle feste risiede nell’attenzione e nella cura verso gli altri. La solidarietà non è una parola vuota, ma un’azione concreta che rende la nostra comunità più forte e coesa».

L’iniziativa ha come obiettivo la raccolta fondi per sostenere la scuola elementare del villaggio di Cabaceira Pequena, in Mozambico, gravemente danneggiata da eventi climatici estremi e priva di strutture adeguate. Un ponte di solidarietà che unisce i bambini di Rende ai loro coetanei africani, nel segno dell’educazione e della speranza.

Tre scuole, un solo messaggio: solidarietà

L’accensione degli alberi di Natale solidali ha coinvolto alunni, insegnanti e famiglie in un clima di festa e partecipazione. Le scuole aderenti hanno preparato per l’occasione piccoli spettacoli con musiche e canzoncine natalizie, trasformando ogni momento in un’occasione di condivisione e consapevolezza.

A rappresentare l’Amministrazione Comunale erano presenti la dirigente comunale dott.ssa Adele Sauro e il responsabile dell’Ufficio Scuola dott. Gianfranco Salerno, che hanno condiviso con la comunità scolastica il valore profondo di questo gesto.

Sergio Crocco, responsabile dell’associazione “La Terra di Piero”, ha raccontato con emozione come l’intervento del Comune e delle scuole sia stato provvidenziale:
«Quando tutto sembrava perduto, è arrivato un aiuto concreto e generoso. È stato un piccolo miracolo».

Un’educazione alla solidarietà globale

«Il nostro impegno – ha concluso l’Assessore Belvedere – è trasformare lo spirito natalizio in un motore di azione concreta. Questo è possibile solo grazie alla straordinaria sinergia tra Comune, scuole e volontariato. Insieme, stiamo costruendo un’educazione globale che insegni ai nostri giovani, e ricordi a tutti noi, che il benessere collettivo è una responsabilità condivisa».

Un messaggio che attraversa continenti, unisce generazioni e accende la speranza.