Dopo quasi sette mesi dall’avvio del servizio di bike sharing nel comune di Catanzaro, è tempo di tirare le prime somme, che si rivelano decisamente positive.
I dati raccolti indicano che il servizio ha rapidamente conquistato la cittadinanza: sono circa 1500 gli utenti registrati e oltre 7000 i viaggi effettuati complessivamente tra le 20 stazioni attive sul territorio comunale.
Questi numeri testimoniano come il bike sharing sia ormai diventato una parte integrante delle abitudini di mobilità quotidiana dei catanzaresi. Il presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, ha commentato i risultati definendoli come “estremamente incoraggianti”, sottolineando non solo l’utilità del servizio come opportunità di mobilità veloce ed efficiente, ma anche la sua valenza come scelta a favore della salute e dell’ambiente.
Benefici ambientali significativi e l’appello a investire nella sostenibilità
L’adozione delle biciclette condivise ha già prodotto un impatto tangibile sulla sostenibilità urbana. Nei primi sette mesi di attività, l’utilizzo del bike sharing ha contribuito a una riduzione del 7% delle emissioni di CO₂. Le proiezioni attuali prevedono che questa percentuale possa raggiungere il 15% entro la fine dell’anno.
Questo significativo contributo al miglioramento della qualità dell’aria e alla sostenibilità della città spinge l’amministrazione a guardare avanti. Bosco ha rimarcato che i risultati dimostrano chiaramente come Catanzaro abbia la capacità e la necessità di “continuare a investire con decisione nella mobilità sostenibile”.
La risposta positiva dei cittadini funge da sprone per l’amministrazione. L’obiettivo, come dichiarato, è quello di “proseguire su questa strada, ampliando e migliorando servizi che rendono la nostra città più accessibile, più verde e sempre più orientata al futuro” attraverso un’azione concreta in tal senso.



