Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito con forza l’impegno del Governo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Intervenendo alla manifestazione politica di Atreju, Salvini ha sottolineato come l’unità del Paese dipenda anche dal collegamento tra la penisola e la Sicilia.
“Il Paese non può essere unito se tutta l’Italia non è unita,” ha dichiarato il ministro. Ha quindi offerto una rassicurazione personale sull’avvio dell’opera: “Io do la mia parola e farò di tutto per avviare i benedetti cantieri per il Ponte sullo Stretto.”
L’opera “che il mondo studierà e invidierà”
Salvini ha voluto anche smorzare le polemiche e le possibili obiezioni legate a fattori ambientali o burocratici, utilizzando un linguaggio colorito per esprimere la determinazione a procedere.
“Non ci fermeranno le alghe, i pipistrelli e i piccioni,” ha affermato, specificando che il progetto è visto come un’opera di risonanza internazionale. Nelle sue intenzioni, il ponte “sarà un’opera pubblica che il mondo studierà e invidierà.”
Il rilancio del progetto si inserisce nel più ampio piano del Ministero volto a modernizzare le infrastrutture e i trasporti italiani.



