Il territorio crotonese si trova ad affrontare una nuova emergenza occupazionale che minaccia la stabilità di 150 famiglie.
Al centro della vicenda c’è la società cooperativa aCapo, che da oltre un decennio gestisce una commessa per conto di Roma Capitale. La pubblicazione di un nuovo bando di gara, con clausole che sembrano penalizzare l’attuale assetto, mette ora in serio pericolo la continuità lavorativa degli operatori impiegati nella sede calabrese.
Questa situazione rappresenta un colpo durissimo per un’area geografica già segnata da profonde fragilità economiche e sociali. La perdita di un numero così consistente di posti di lavoro aggraverebbe una crisi che il territorio non è in grado di assorbire senza interventi strutturali e tempestivi.
L’impegno istituzionale e la mobilitazione politica
Di fronte a questa prospettiva, la politica locale e regionale sta avviando le prime contromisure per evitare lo smantellamento del sito produttivo. Il consigliere regionale Ernesto Alecci ha espresso ferma solidarietà ai lavoratori, sottolineando come le istituzioni non possano restare inerti davanti a una vertenza di tale portata.
L’azione politica si sta muovendo su diversi fronti:
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Livello comunale: il capogruppo del PD a Crotone, Andrea Devona, ha promosso la convocazione di un’assemblea cittadina straordinaria e la presentazione di una mozione speciale a tutela dei dipendenti.
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Livello regionale e nazionale: l’obiettivo dichiarato è l’apertura di un tavolo di confronto che coinvolga direttamente la Giunta regionale, il Presidente Roberto Occhiuto, la Regione Lazio e il Ministero competente.
La ricerca di una soluzione per la continuità lavorativa
La priorità assoluta riguarda la garanzia della clausola sociale o di strumenti analoghi che possano assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali nonostante il cambio delle condizioni del bando. Con l’approssimarsi delle festività natalizie, la tensione tra i lavoratori è alta, rendendo ancora più urgente la necessità di risposte concrete.
Il coordinamento tra i vari livelli istituzionali punta a individuare percorsi normativi e amministrativi che tutelino la professionalità degli operatori di Crotone, trasformando una potenziale crisi in un esempio di gestione efficace delle vertenze territoriali.



