Il Teatro Politeama ha ospitato l’ottava edizione del Premio Carlino d’Argento, un appuntamento che si conferma tra gli eventi culturali più significativi per la città di Catanzaro.
La serata di gala ha messo in luce il percorso di crescita di un’iniziativa nata dall’intuizione di Yves Catanzaro, capace di trasformare una celebrazione locale in una manifestazione di respiro regionale.
Un riconoscimento alle eccellenze calabresi
La kermesse ha saputo costruire nel tempo un legame profondo con il territorio, valorizzando le storie di chi ha scelto di restare in Calabria o di chi, pur essendosi affermato a livello nazionale, mantiene un legame saldo con le proprie radici. Il parterre di ospiti e insigniti ha testimoniato l’alto livello qualitativo raggiunto, inserendo il premio in un più ampio solco di promozione delle eccellenze e del bello che caratterizza la nostra terra.
Legalità e istituzioni al centro della scena
Uno dei momenti più significativi della serata è stato segnato dalla premiazione del questore di Catanzaro, Giuseppe Linares. Si tratta di un riconoscimento inedito per il mondo delle forze dell’ordine all’interno della manifestazione, volto a sottolineare la gratitudine verso chi opera quotidianamente per la prevenzione e la sicurezza dei cittadini. Il premio a Linares rappresenta un segnale forte a favore della cultura della legalità e della tutela dell’intera comunità.
L’evento si pone come un esempio concreto di progettualità nata dal basso che, grazie alla tenacia degli organizzatori e alla sinergia con i partner e le istituzioni, punta a rafforzare ulteriormente la proposta culturale della regione per le prossime edizioni.



