La notte di San Silvestro ha trasformato la Calabria nel palcoscenico principale della musica italiana, segnando l’ultimo capitolo di un triennio che ha visto la regione protagonista della prima serata Rai.
Se Cosenza si è distinta per la partecipazione fisica più massiccia, Catanzaro ha conquistato il primato della visibilità televisiva.
Il quartiere marinaro del capoluogo, pur con limitazioni di capienza sul posto, è entrato nelle case di milioni di telespettatori che hanno scelto di attendere l’arrivo del 2026 seguendo lo show condotto da Marco Liorni.
L’evento ha celebrato la tradizione con una parata di icone della musica leggera. La piazza ha risposto con un entusiasmo travolgente alle esibizioni dei Cugini di Campagna e di una intramontabile Orietta Berti. Uno dei momenti più intensi ha visto Massimo Ranieri trascinare il pubblico in un coro collettivo sulle note di Perdere l’amore, mentre Sal Da Vinci ha accompagnato il countdown finale verso il nuovo anno con un medley festoso.
Non sono mancati i ritmi più contemporanei con Clementino e Rocco Hunt, quest’ultimo impegnato in una doppia tappa calabrese che lo ha portato successivamente a Reggio Calabria.
Oltre alla musica, la serata è stata una vetrina per la promozione territoriale. Attraverso gli interventi di Nina Zilli, il pubblico ha potuto ammirare le bellezze paesaggistiche di Soverato, Gizzeria, Scilla e della Costa degli Aranci. Le immagini hanno alternato scorci suggestivi e riferimenti alla gastronomia locale, consolidando l’immagine della regione come meta turistica.



