Il silenzio della pista dell’aeroporto di Sion è stato rotto solo dal motore del C-130 dell’Aeronautica Militare, giunto in Svizzera per riportare a casa cinque dei sei ragazzi italiani rimasti vittima del rogo nella discoteca “Le Constellation”.
Le bare bianche sono state accolte da un picchetto d’onore delle autorità svizzere, che hanno reso omaggio alle giovani vite spezzate prima che il velivolo decollasse verso l’Italia. A bordo, insieme ai feretri, viaggiano tre familiari, rimasti fino all’ultimo istante accanto ai propri cari in terra straniera.
La nazione si prepara ora a onorare la memoria di questi giovani con un momento di raccoglimento collettivo. Mercoledì 7 gennaio, tutte le scuole italiane si fermeranno per osservare un minuto di silenzio. L’iniziativa vuole trasformare ogni aula in un luogo di riflessione su una tragedia che ha colpito ragazzi che cercavano solo un momento di svago durante le vacanze invernali.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha voluto sottolineare la vicinanza delle istituzioni e del mondo dell’istruzione con un messaggio di forte partecipazione emotiva.
«In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio», ha dichiarato il ministro. (fonte gazzetta del sud)



