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La liuteria come cuore pulsante di Montalto Uffugo: un nuovo futuro tra arte e formazione

La cultura si conferma il vero motore di sviluppo per Montalto Uffugo, che vede premiato il proprio impegno nella valorizzazione delle radici storiche attraverso un prestigioso riconoscimento regionale.

Il Comune, sotto la guida del sindaco Biagio Faragalli e l’impulso dell’Assessorato alla Cultura diretto da Silvio Ranieri, ha ottenuto un finanziamento di circa 50.000 euro nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” (PAC Calabria 2014/2020).

Il decreto n. 20046 della Regione Calabria, emanato il 21 dicembre 2025, ha sancito l’ingresso del progetto montaltese in una graduatoria d’eccellenza, riconoscendone la capacità di integrare tradizione e innovazione.

Il fulcro di questa rinascita culturale è l’iniziativa “Archi e Suoni a Montalto Uffugo”, un piano ambizioso che mira a trasformare la storica Scuola di Liuteria situata nel Chiostro di San Domenico in un centro di attrazione turistica e formativa a livello nazionale. Tra gennaio e maggio 2026, il progetto aprirà le porte agli studenti degli istituti comprensivi locali, offrendo laboratori immersivi che spaziano dalla selezione delle essenze legnose fino alle delicate fasi di costruzione e restauro di violini e chitarre. L’obiettivo è creare un dialogo tra il sapere manuale dei maestri e le nuove tecnologie, favorendo una destagionalizzazione del turismo che punti sulla qualità e sull’esperienza diretta.

L’assessore Silvio Ranieri, che ha curato ogni dettaglio della progettazione, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto. «Archi e Suoni non è solo un evento, ma un investimento sulla coesione sociale e sull’educazione delle nuove generazioni – ha dichiarato – grazie alla sinergia con i maestri fondatori della liuteria montaltina, Aurelio Cesareo, e con il presidente Giuseppe De Cicco, oltre al coinvolgimento diretto delle scuole, porteremo l’arte della liuteria oltre i confini regionali, rendendola un bene comune». L’assessore ha poi sottolineato l’importanza dell’identità locale in questo processo: «La liuteria montaltina non è solo artigianato, è l’anima stessa di Montalto Uffugo – ha aggiunto Ranieri – queste risorse ci permetteranno di potenziare i laboratori e accogliere i giovani in un ambiente moderno ma rispettoso della tradizione, affinché il mestiere del liutaio continui a essere una risorsa viva per la nostra comunità».

Sulla stessa lunghezza d’onda si è posto il sindaco Biagio Faragalli, evidenziando come la strategia dell’amministrazione sia orientata a valorizzare le eccellenze uniche del territorio. «Siamo orgogliosi di questo risultato che premia una visione di città capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Dare nuova linfa alla nostra Scuola di Liuteria significa rafforzare un’eccellenza unica nel panorama regionale e rendere Montalto Uffugo un punto di riferimento per il turismo creativo e culturale», ha affermato il primo cittadino.

Anche Giuseppe De Cicco, Presidente della Liuteria di Montalto, ha accolto la notizia con entusiasmo, vedendo nel finanziamento una spinta decisiva per le attività della scuola. «Ci consentirà di elevare ulteriormente gli standard della nostra offerta culturale, valorizzando il legame storico tra questa terra e la grande musica», ha commentato. Il successo dell’intera operazione poggia sulle solide basi gettate dal Maestro Aurelio Cesareo, pilastro fondamentale dell’idea progettuale e custode di un’arte che oggi, grazie a questo intervento, si prepara a diventare un’eredità condivisa per il futuro dei giovani montaltesi.