La furia del vento e le piogge incessanti che stanno colpendo il litorale tirrenico hanno spinto l’amministrazione comunale di Paola ad adottare misure drastiche per garantire la sicurezza pubblica.
Con il peggioramento delle previsioni meteo e il rischio concreto di forti mareggiate, il sindaco ha firmato due ordinanze urgenti che ridisegnano la viabilità della zona costiera e attivano la macchina dei soccorsi.
Le disposizioni prevedono la chiusura immediata al traffico veicolare e pedonale di via Arenile, nel tratto compreso tra la zona dei pennelli e il confine con il Comune di San Lucido. Parallelamente, il Lungomare San Francesco di Paola è stato interdetto alla circolazione dalla rotatoria centrale fino agli snodi stradali di zona Sud, nei pressi del Moby Dick, e di zona Nord, all’altezza del lido Miami Beach. Per impedire il transito nelle aree più esposte, gli accessi prospicenti il mare sono stati sbarrati con transenne e segnaletica di pericolo.
Un passaggio fondamentale del provvedimento riguarda la collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana. Il Comune ha infatti ordinato al Dipartimento Operativo di Reggio Calabria l’occupazione temporanea di un’area demaniale per avviare lavori di somma urgenza. L’obiettivo è la messa in sicurezza della viabilità stradale e ferroviaria attraverso il ripristino della scogliera artificiale esistente, con operazioni di ricaricamento dei massi i cui costi saranno interamente a carico di RFI.
Per coordinare gli interventi e monitorare l’evoluzione della perturbazione, è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) di Protezione civile. Questa struttura resterà operativa fino alla cessata emergenza per gestire eventuali soccorsi e le attività di ripristino della sicurezza urbana. Il Comando di Polizia Municipale è stato inoltre incaricato di vigilare costantemente sulla zona, specialmente durante il transito dei mezzi meccanici pesanti impegnati nei lavori sulla costa.
Le autorità invitano caldamente la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dalla Protezione civile. La priorità resta l’incolumità dei residenti in attesa che l’ondata di maltempo si plachi.



