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Da oggi la frutta nelle scuole primarie di Rende: arrivano le clementine calabresi

Da oggi, come annunciato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, nelle scuole primarie di Rende è ufficialmente partita la distribuzione della frutta. Protagoniste delle prime consegne sono le clementine rigorosamente calabresi, simbolo di qualità, stagionalità e legame con il territorio.

L’iniziativa rientra nel programma nazionale “Frutta e verdura nelle scuole”, promosso dall’Unione Europea e realizzato in Italia dai Ministeri dell’Agricoltura, dell’Istruzione e della Salute, che ha ottenuto il via libera ufficiale del Ministero. Il progetto prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdura fresca e di qualità – spesso DOP, IGP o biologica – agli alunni delle scuole primarie durante la ricreazione, con l’obiettivo di promuovere sane abitudini alimentari fin dall’infanzia e contrastare sovrappeso e cattivi stili di vita.

Un’iniziativa di alto valore educativo e sociale che punta a tutelare la salute dei più piccoli attraverso la prevenzione e l’educazione alimentare, accompagnata da attività didattiche e campagne di sensibilizzazione.

Il risultato, fa sapere l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Principe, è stato possibile grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto l’assessorato all’Istruzione, retto dall’assessore Stefania Belvedere, l’ufficio scolastico coordinato dal dott. Gianfranco Salerno e il settore diretto da Adele Sauro. Una sinergia che ha consentito al Comune di Rende di rientrare ufficialmente nel programma nazionale volto a contrastare le cattive abitudini alimentari attraverso il consumo di prodotti freschi e di qualità.

La distribuzione è partita dai primi istituti comprensivi coinvolti, l’IC Rende–Quattromiglia e l’IC Rende–Commenda, dove la frutta viene consegnata direttamente nei plessi scolastici e distribuita agli alunni durante l’orario delle lezioni, trasformando la merenda in un momento di benessere e apprendimento.

Oltre a rappresentare un sostegno concreto per le famiglie, il progetto diventa anche un percorso educativo che sensibilizza i bambini al rispetto per l’ambiente e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.

«L’amministrazione comunale conferma la propria attenzione verso il mondo della scuola – si legge in una nota –. Investire in progetti che mettono al centro la salute e la prevenzione significa scommettere sulla crescita consapevole dei cittadini di domani».