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Cosenza Calcio, il Centro Coordinamento chiama la città alla mobilitazione: “La città è umiliata”

Il silenzio intorno al Cosenza Calcio si rompe nel modo più fragoroso possibile. Il Centro Coordinamento Club Cosenza ha rilasciato una nota ufficiale dai toni durissimi, trasformando la crisi sportiva in una vera e propria battaglia per la dignità del territorio.

Non si parla più soltanto di risultati sul campo, ma di un presunto degrado etico che starebbe infangando l’immagine dell’intera provincia bruzia.

Una gestione che ferisce la città

Secondo il sodalizio dei tifosi, il limite della decenza è stato ampiamente superato. La nota sottolinea come la gestione societaria attuale stia provocando un sentimento di profonda umiliazione in tutta la cittadinanza. Il comunicato non usa giri di parole per descrivere il clima che si respira all’interno e all’esterno del club.

“Il Centro Coordinamento Club Cosenza – riporta la nota – facendosi portavoce del sentimento di profonda umiliazione che avvolge l’intera tifoseria e la cittadinanza, rompe il silenzio di fronte a una deriva che non ha più nulla di sportivo, ma che riguarda ormai il decoro, l’etica e la dignità della nostra città e dell’intera provincia”.

La critica si sposta poi su episodi specifici che avrebbero minato la credibilità della società a livello nazionale, citando il “divario culturale” già menzionato in passato da ex tesserati.

“Le parole dell’ex DS Fabio Lupo, che ha denunciato un ‘divario culturale’ incolmabile, trovano conferma in episodi che definire imbarazzanti è un eufemismo: dalle offese gratuite rivolte a tesserati di altre società, fino alla gestione grottesca dei rapporti con la quaterna arbitrale. Ormai possiamo definirla una questione di Igiene Sociale”.

L’appello alle istituzioni e il vuoto dei professionisti

Il Centro Coordinamento contesta l’idea che il club sia una semplice proprietà privata, definendolo invece un “bene immateriale della comunità”. Per questo motivo, viene invocato con forza l’intervento del sindaco e delle autorità locali, richiamandoli agli impegni presi durante gli incontri pubblici dello scorso settembre.

A testimoniare la gravità della situazione ci sarebbe la fuga di massa di figure professionali e dipendenti storici. Il comunicato elenca trentadue nomi di persone che hanno deciso di interrompere il proprio rapporto con il Cosenza Calcio, tra cui spiccano profili come il DG Salvatore Gualtieri, il DS Fabio Lupo, lo storico team manager Kevin Marulla e il responsabile comunicazione Gianluca Pasqua. Secondo i tifosi, queste dimissioni sono la prova che “sono venute a mancare le condizioni minime di dignità e rispetto reciproco”.

La mobilitazione: Cosenza scende in piazza

La protesta non resterà confinata ai comunicati stampa. È stata infatti annunciata una manifestazione che coinvolgerà le vie del centro cittadino, con l’obiettivo di unire tutto il popolo rossoblù sotto un’unica voce di sdegno.

“Il Centro Coordinamento chiama dunque a raccolta tutti i tifosi rossoblù, i cittadini e chiunque senta ferito il proprio senso di appartenenza. È tempo di scendere in piazza. Annunciamo sin da ora una manifestazione per le vie del centro cittadino per gridare il nostro sdegno”.

L’elenco del disimpegno: i trentadue addii

Il documento si chiude con un tributo a chi ha scelto di allontanarsi dalla società. La lista comprende professionisti dell’area marketing, uffici stampa, medici, magazzinieri e dirigenti.

“Salutiamo con rispetto chi ha scelto di non essere più complice di questo scempio: Emanuele Del Duca, Rosanna Mortati, Andrea Napoli (area Marketing); Carlo Sprovieri (team manager primavera); Marcello Arnieri, Donatella Torchia, Giulio Binetti (Accompagnatore); Mario Palmieri (Addetto Arbitri); Daniela Fiorelli (Resp. Org. Settore Giovanile); Gaia Fedrizzi (Amministrativo); Fabrizio Perna, Marco Michelin (Social Media manager); Andrea Montanini (SLO); Giorgio Palermo, Giampiero Gagliardi (Magazzinieri); Francesco Farina Michele De Marco (Fotografi); Daniele Cianflone (ufficio Stampa); Sergio Caira (medico sociale); Roberta Anania (Ad) Daniele Vommaro; Francesco Spingola (Prep. Portieri prim.) e poi l’ex dg Ursino, l’ex team manager Kevin Marulla, l’ex Addetto stampa Gianluca Pasqua, l’ex responsabile sicurezza Luca Giordano, l’ex responsabile del settore giovanile Sergio Mezzina, l’ex speaker Piero Tucci, l’ex ds Fabio Lupo, l’ex dg Salvatore Gualtieri, l’ex magazziniere Umberto Vommaro e l’ex fisioterapista Gennaro Zumpano”.