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Malattia invisibile: a Catanzaro consulti gratuiti per la fibromialgia

Rendere visibile ciò che spesso è considerato un “dolore fantasma”. Con questo obiettivo, l’Università Magna Graecia (Umg) di Catanzaro e l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco” hanno organizzato per giovedì 22 gennaio una giornata interamente dedicata ai pazienti affetti da fibromialgia.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il laboratorio di Scienze dell’esercizio fisico e dello sport, l’unità di Farmacologia clinica e la Società italiana dei medici di medicina generale (Simg).

L’importanza della diagnosi precoce

La fibromialgia è una sindrome complessa che impatta pesantemente sulla qualità della vita, sulla sfera psicologica e su quella sociale. Durante la mattinata, un team di specialisti offrirà consulti gratuiti per identificare e caratterizzare la patologia. Attraverso questionari specifici e test volti a misurare i livelli di fitness muscolare, i medici cercheranno di tracciare un profilo accurato delle condizioni dei partecipanti.

Studio scientifico e divulgazione

I dati raccolti durante le visite non serviranno solo ai pazienti per accedere a trattamenti più appropriati, ma diventeranno oggetto di una ricerca scientifica. I risultati e gli effetti delle terapie proposte verranno infatti presentati ufficialmente a maggio, in occasione della Giornata mondiale della fibromialgia, durante un evento divulgativo presso l’Ateneo.

Come partecipare e prenotare

Il servizio è aperto a tutti i cittadini interessati, ma è necessaria la prenotazione per garantire il corretto svolgimento delle attività.

  • Quando: giovedì 22 gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
  • Dove: ambulatorio di Medicina del dolore, padiglione C (II Livello), Campus universitario di Catanzaro.
  • Prenotazioni: è obbligatorio inviare una mail all’indirizzo terapiadoloreunicz@gmail.com.

Questa iniziativa di “terza missione” dell’Università di Catanzaro punta a ridurre il divario tra ricerca accademica e bisogni reali della popolazione, offrendo risposte concrete a chi convive quotidianamente con il dolore cronico.