Il manifesto ufficiale della 68ª edizione del Carnevale di Castrovillari e del Festival Internazionale del Folklore è stato presentato presso la Sala Conferenze del Centro Direzionale della BCC Mediocrati di Rende.
L’evento, in programma dal 7 al 17 febbraio 2026, si conferma come uno dei momenti identitari più significativi del Meridione, capace di fondere radici storiche e nuove visioni creative.
L’immagine, curata dall’esperto di comunicazione Luciano Mastrascusa con la stampa di Printag, è un dispositivo ricco di simbolismi. La figura centrale, ritratta a braccia aperte, omaggia lo stile del pittore Le Voci, trasformando il corpo umano in un segno di accoglienza e partecipazione collettiva. In questo racconto visivo, la maschera non è un mezzo per nascondersi, ma uno strumento per rivelare la verità del rito carnascialesco, mentre i costumi richiamano la pluralità delle culture coinvolte nel Festival del Folklore.
Un patrimonio di comunità e coesione sociale
Il Presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, ha espresso orgoglio nel sostenere un’iniziativa che va oltre la semplice festa popolare. Secondo Paldino, il Carnevale è un motore di coesione sociale e memoria collettiva.
“Supportare eventi come questo significa investire nella memoria collettiva, nella creatività e nel futuro culturale delle nostre comunità”, ha dichiarato il Presidente durante il suo intervento.
Sinergie istituzionali e promozione del territorio
La conferenza, coordinata dalla giornalista Anna Rita Cardamone, ha visto la partecipazione di figure chiave come il Presidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, e l’assessore al Turismo di Castrovillari, Ernesto Bello. Tra le novità di quest’anno, il ruolo del sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra: a lui sarà affidato il compito di incoronare Re Carnevale e consegnare le chiavi della città durante il corteo storico.
Marcello Perrone, Presidente della F.I.T.P. Calabria, ha rimarcato come la dimensione internazionale del Festival del Folklore permetta di intercettare flussi turistici importanti, favorendo la destagionalizzazione e la valorizzazione dell’intero comprensorio del Pollino. All’incontro hanno partecipato anche gli studenti dell’istituto “L. Da Vinci-Nitti” di Cosenza, a testimonianza del legame tra la manifestazione e le nuove generazioni.
Tradizione e linguaggi contemporanei
Il successo dell’evento risiede nel lavoro corale coordinato dalla Pro Loco. Il Presidente Eugenio Iannelli ha lodato l’impegno di volontari e cittadini, definendo il Carnevale un momento in cui la comunità si riconosce e si racconta senza perdere la propria autenticità originaria.
Il Direttore Artistico Gerardo Bonifati ha concluso illustrando la filosofia alla base del programma di quest’anno. L’obiettivo è coniugare lo spettacolo popolare con la ricerca artistica, mantenendo un dialogo costante tra passato e presente. Castrovillari si prepara dunque a trasformarsi nel cuore pulsante della tradizione, offrendo un calendario ricco di sfilate e performance che promettono un’esperienza immersiva per residenti e visitatori.



