Di fronte ai rumors di una “perduta unità” circolati nelle ultime ore, la cronaca politica di Rende restituisce un’immagine ben diversa. La riunione di coalizione, lungi dall’essere un campo di battaglia, si è rivelata il luogo di una sintesi necessaria e corale, volta a definire una strategia comune in vista delle prossime elezioni provinciali. L’obiettivo dell’incontro era proprio quello di decidere e definire tutti insieme il percorso da seguire, confermando un metodo di lavoro basato sulla condivisione e non sull’imposizione.
Il “caso” Cuzzocrea: quando l’inesattezza oscura i fatti
A smontare la tesi di una maggioranza allo sbando basterebbe l’analisi tecnica delle candidature. Contrariamente a quanto riportato in modo inesatto da una testata giornalistica, il nome di Andrea Cuzzocrea non è mai stato e non può essere sul tavolo per la corsa verso Palazzo di Piazza XV Marzo. Esiste un motivo tanto semplice quanto insuperabile: Cuzzocrea riveste la carica di assessore e, per legge, non può presentarsi come candidato al Consiglio provinciale, ruolo riservato esclusivamente ai consiglieri comunali in carica. Un errore di valutazione grossolano che inficia la credibilità dell’intera narrazione del “naufragio” della coalizione.
Sotto la guida di Sandro Principe: la forza dell’eterogeneità
Il vero baricentro dell’amministrazione resta la guida autorevole del sindaco, l’onorevole Sandro Principe. La sua grande esperienza e visione politica agiscono da collante per una maggioranza che, sin dal primo giorno del suo insediamento, ha fatto dell’eterogeneità il suo punto di forza. Quello che dall’esterno viene descritto come un limite da alcuni osservatori, si conferma invece un laboratorio di pluralità: anime e sensibilità diverse che trovano una sintesi alta proprio nella figura del primo cittadino.
Al bando le ciance: Rende va avanti compatta
In un momento in cui Rende esprime uno dei quozienti di voto più alti dell’intera provincia, la compattezza non è un’opzione ma un dato di fatto strategico. La coalizione ha scelto di muoversi insieme verso l’importante appuntamento elettorale, senza strappi e senza cedere a provocazioni mediatiche basate su ricostruzioni fantasiose.
Il messaggio che esce dalle stanze del Comune è chiaro: al bando le ciance, la squadra è unita e pronta ad affrontare le sfide future. La guida di Principe resta ferma e la coalizione, forte della sua identità plurale, prosegue il suo cammino senza esitazioni.



