La Calabria sta vivendo ore di estrema drammaticità a causa di un’ondata di maltempo che ha ormai superato i connotati di una normale perturbazione stagionale. Non si tratta di semplice pioggia, ma dell’azione di un vero e proprio ciclone che sta flagellando l’intero territorio regionale con mareggiate impetuose, raffiche di vento e precipitazioni torrenziali che stanno ridisegnando la geografia del rischio idrogeologico.
La situazione più critica si registra nella provincia di Cosenza e nelle zone limitrofe, dove la furia degli elementi ha causato l’esondazione di diversi corsi d’acqua. A Dipignano, in particolare, la zona di Molino Irto è stata letteralmente inondata, con l’acqua che ha invaso strade e abitazioni. Nel cuore della città di Cosenza, su via Lungo Crati, la terra ha ceduto aprendo una profonda voragine che ha inghiottito un’auto in transito, costringendo le autorità a chiudere immediatamente il tratto al traffico. Poco distante, nei pressi della caserma dei Vigili del fuoco e in viale della Repubblica, un imponente movimento franoso ha trascinato fango, massi e detriti che hanno sommerso diverse auto in sosta.
Il fango è il protagonista indiscusso di queste ore anche nelle Serre cosentine. Tra Donnici e Cosenza si susseguono frane e smottamenti, mentre a Cerisano la viabilità è compromessa e diverse strade risultano isolate. A Carolei, la situazione è talmente grave che il sindaco ha appena allertato la Protezione Civile Regionale, chiedendo l’invio urgente di mezzi per liberare le arterie principali, dato che la località Cardili è rimasta completamente isolata. Anche nel comune di Casali del Manco si registrano danni ingenti: uno smottamento ha interessato l’ingresso della frazione di Pedace, dove detriti e fango hanno invaso le carreggiate danneggiando i veicoli parcheggiati.
La viabilità regionale è ormai in tilt a causa della caduta di numerosi alberi abbattuti dal vento. Episodi simili sono stati segnalati a Rende e ad Aprigliano, dove sulla strada provinciale 106, nei pressi di viale San Marco al km 5, un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata impedendo totalmente la circolazione. Non va meglio sul versante tirrenico: nel comune di Cetraro, un tratto della Strada Statale 18 Tirrena Inferiore è stato chiuso in entrambe le direzioni al km 294,800 a causa di allagamenti e della presenza di fango e detriti persino all’interno delle gallerie.
Ciò che sta accadendo non è l’esito di una comune ondata di maltempo, ma gli effetti di un ciclone che può avere ancora conseguenze imprevedibili su tutto il territorio. I numerosi incidenti che si stanno verificando ovunque impongono a ogni cittadino di muoversi con un rigoroso senso di prudenza. Le autorità rinnovano l’appello a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a prestare la massima attenzione, evitando zone a rischio come ponti, corsi d’acqua o aree soggette a smottamenti.



