Il Comune di Rende conferma ancora una volta la sua vocazione solidale e l’attenzione costante verso le fasce più fragili della popolazione. Con una decisione che mette al centro il benessere delle famiglie, è stata ufficializzata la proroga al 3 marzo 2026 per il bando dedicato agli anziani non autosufficienti.
Una scelta di vicinanza e inclusione
Non si tratta di un semplice rinvio burocratico, ma di un atto di profonda sensibilità istituzionale. La proroga nasce dalla volontà di non lasciare indietro nessuno: l’obiettivo, come sottolineato con lungimiranza da Adele Sauro, Dirigente del Comune di Rende e Responsabile dell’Ufficio di Piano, è garantire a ogni cittadino avente diritto il tempo necessario per completare la documentazione, favorendo la massima partecipazione possibile.
Il valore del progetto: il calore della casa come cura
L’iniziativa è di vitale importanza per il territorio. Rivolto a 120 anziani distribuiti negli Ambiti di Cosenza, Rende, Montalto, Acri e Rogliano, il progetto punta a un obiettivo nobilissimo: evitare il ricovero forzato in strutture residenziali (RSA), garantendo invece servizi e assistenza direttamente a domicilio.
Poter invecchiare tra le proprie mura, circondati dai propri affetti e supportati da professionisti, rappresenta la frontiera più avanzata e umana del welfare moderno. Rende si fa così portavoce di un modello di assistenza che tutela la dignità della persona e la qualità della vita.
Come partecipare
Per i cittadini appartenenti all’Ambito di Rende, la procedura è semplificata grazie all’utilizzo della tecnologia digitale. La domanda deve essere presentata sulla piattaforma dedicata:
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Nuovo termine: entro le ore 23:58 del 3 marzo 2026.
Questa proroga è un’opportunità preziosa che dimostra come l’amministrazione sia pronta ad ascoltare le esigenze della comunità, trasformando la burocrazia in uno strumento di autentico supporto sociale.



