I dati aggiornati al 19 gennaio 2026 delineano un quadro estremamente positivo per la prevenzione sanitaria in Italia, con la rete delle farmacie che si conferma un pilastro fondamentale per la copertura vaccinale.
Secondo le rilevazioni di Federfarma effettuate in 11 regioni, la stagione 2025/2026 mostra un andamento in netta crescita rispetto all’anno precedente. Questa evoluzione trasforma progressivamente le farmacie da semplici punti di dispensazione del farmaco a veri e propri hub polivalenti, capaci di gestire non solo l’antinfluenzale ma anche le somministrazioni contro il Covid-19 e altre patologie.
Questa trasformazione anticipa nei fatti quanto previsto dalla legge sulle Semplificazioni, che estende alla farmacia dei servizi la possibilità di somministrare tutti i vaccini previsti dal piano nazionale di prevenzione ai soggetti di età superiore ai 12 anni.
Il balzo in avanti della Calabria e i dati nazionali
In questo contesto di generale miglioramento, la Calabria si distingue come una delle realtà più dinamiche a livello nazionale. Le somministrazioni di vaccini antinfluenzali nel territorio calabrese sono passate dalle 5.120 della scorsa stagione alle 7.706 rilevate a metà gennaio 2026, facendo registrare un incremento del 50,5%. Ancora più marcato è il dato relativo alle vaccinazioni anti-Covid, che hanno subito un’impennata del 111,1% con 954 dosi erogate.
Anche altre regioni del Sud e del Centro hanno mostrato performance simili: la Campania ha superato le 26.000 dosi, mentre le Marche hanno segnato un aumento del 33%. La Lombardia resta la regione con i volumi più alti, raggiungendo quota 445.611 somministrazioni nel 2025, con un incremento di 55.846 unità rispetto al periodo precedente.
Il commento di Federfarma sulla prevenzione di prossimità
Il successo della campagna è stato sottolineato con soddisfazione dai vertici della federazione delle farmacie private, che vedono nei numeri la conferma di un modello sanitario centrato sulla prossimità e sulla facilità di accesso per il cittadino.
«Questi numeri dimostrano come la farmacia possa dare un contributo decisivo alla prevenzione sanitaria, favorendo un aumento della copertura vaccinale e offrendo ai cittadini un accesso rapido, sicuro e professionale ad una gamma di vaccini sempre più ampia», ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma.



