La lotta al tumore della prostata in Calabria segna un punto decisivo. L’AOU “Renato Dulbecco” ha dato ufficialmente il via alle prime sessioni di PET PSMA, un esame diagnostico di ultima generazione che rappresenta il “gold standard” per la gestione di questa patologia.
Dopo una fase di test organizzativo per ottimizzare la logistica dei radiofarmaci e i flussi dei pazienti, il servizio è pronto a decollare: dal prossimo mese l’esame sarà prenotabile direttamente tramite CUP.
Verso la Terapia Metabolica
L’introduzione della PET PSMA non è solo un traguardo diagnostico, ma la chiave per sbloccare nuovi percorsi di cura. Come sottolineato da Paolo Puntieri, Direttore della Medicina Nucleare:
“Questo passaggio è strategico: ci permetterà di avviare finalmente la terapia metabolica per i pazienti con tumore prostatico, offrendo cure avanzate direttamente in sede e riducendo drasticamente la necessità di spostarsi fuori regione.”
Tecnologia e Futuro: I punti chiave del potenziamento
L’innovazione della “Dulbecco” non si ferma qui. Il piano di rafforzamento prevede investimenti mirati in tecnologie digitali:
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Pieno Regime: Operatività totale e prenotazioni CUP entro 30 giorni.
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Upgrade Tecnologico: In arrivo una nuova PET TC digitale di ultimissima generazione, la prima struttura fissa di questo tipo in Calabria, che sarà installata presso il presidio di Germaneto.
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Obiettivo Km Zero: Garantire ai cittadini calabresi diagnosi precise e terapie mirate senza dover affrontare lunghi viaggi.
Questo investimento conferma la volontà dell’Azienda di rimettere al centro la qualità delle prestazioni e l’innovazione tecnologica, portando la medicina nucleare calabrese a un livello di eccellenza nazionale.



