Le operazioni sulla Strada Provinciale 234 Riva destra Crati proseguono con estrema intensità, coinvolgendo maestranze e tecnici anche durante la giornata di domenica. L’obiettivo primario è accelerare il ritorno alla normalità per un’arteria fondamentale che collega il comune di Zumpano all’intero comprensorio urbano. Attualmente, la ditta Nuova Demar S.r.l., sotto la direzione dell’amministratore unico Vittorio Mario Perri, sta conducendo una serie di interventi mirati alla gestione dei flussi idrici.
Queste attività consistono nella deviazione controllata del corso del fiume, un passaggio tecnico considerato propedeutico e indispensabile. Solo attraverso la messa in sicurezza dell’area golenale e dell’alveo sarà infatti possibile procedere con il consolidamento e il successivo ripristino della sede stradale danneggiata.
La sinergia tra istituzioni e imprese
L’avanzamento dei lavori è frutto di una stretta collaborazione tra gli enti locali e le realtà operative impegnate sul campo. La rapidità della risposta istituzionale è stata sottolineata con favore dal primo cittadino di Zumpano, Fabrizio Fabiano, che ha evidenziato come l’impegno della Provincia di Cosenza sia costante nel monitorare l’evolversi del cantiere.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Provincia di Cosenza per l’impegno concreto e costante profuso non solo a favore della nostra comunità e delle attività economiche attualmente in difficoltà, ma per tutto il territorio urbano”, ha dichiarato il sindaco Fabiano, riconoscendo il valore della mobilitazione in corso.
L’impatto sulla circolazione dell’area urbana
La prolungata chiusura della SP 234 ha generato ripercussioni significative sulla mobilità dell’intera zona. Il flusso veicolare, deviato verso il comune di Rende, ha causato un forte congestionamento delle strade alternative, con pesanti disagi per i pendolari e i residenti. La riapertura della strada destra Crati rappresenta quindi una priorità non solo per Zumpano, ma per decongestionare l’intera rete viaria limitrofa.
“La chiusura della SP 234 ha infatti determinato lo spostamento del traffico verso Rende, ormai fortemente congestionata, con evidenti disagi per cittadini e pendolari”, ha aggiunto Fabiano. Le istituzioni coinvolte hanno confermato che il monitoraggio delle operazioni resterà costante fino alla completa restituzione dell’infrastruttura alla collettività in condizioni di totale sicurezza.



