HomeCostume & SocietàCastrovillari, il successo di "Vetrine e...

Castrovillari, il successo di “Vetrine e Maschere” premia la creatività di Sofia Aversa

La premiazione della “Glamour Room” di Sofia Aversa ha segnato la conclusione ufficiale dell’undicesima edizione di Vetrine e Maschere, l’iniziativa che ogni anno trasforma gli spazi espositivi commerciali di Castrovillari in un palcoscenico per la tradizione carnascialesca.

L’appuntamento, intitolato alla memoria del compianto Maestro Luigi Le Voci e curato dal giornalista Angelo Biscardi, si conferma un pilastro fondamentale del programma del 68° Carnevale di Castrovillari.

Una partecipazione corale per l’identità cittadina

Il concorso ha visto il coinvolgimento di 27 attività commerciali distribuite nel cuore della città, da via Roma a Corso Garibaldi, passando per Viale Caldora, via Mazzini, Viale del Lavoro, Corso Calabria e via XX Settembre. Ogni partecipante ha utilizzato la propria vetrina come un vero e proprio biglietto da visita per raccontare la storia e la bellezza della manifestazione, saldando il tessuto produttivo locale con lo spirito del festival più antico della Calabria.

L’iniziativa è stata resa possibile dal sostegno dei commercianti e di numerosi appassionati che vedono nel mascheramento delle vetrine un contenitore di bellezza capace di valorizzare il patrimonio culturale cittadino.

I numeri e la cerimonia di premiazione

Il responso popolare è stato netto: sono stati registrati 828 voti nel periodo compreso tra il 12 febbraio e la mezzanotte del 17, momento in cui il tradizionale falò di “Re Carnevale” ha chiuso ufficialmente l’edizione corrente del Carnevale e del Festival Internazionale del Folklore.

Il premio finale, una prestigiosa opera realizzata dal Maestro Angelo Cherillo, è stato consegnato a Sofia Aversa. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, insieme ai rappresentanti dei club di servizio cittadini: Francesco Alberti e Michele Martinisi per il Lions, Rocco Russo e Salvatore Di Marco per il Rotary.

I rappresentanti delle istituzioni e dei club hanno voluto sottolineare come questo evento rappresenti un esempio virtuoso di coesione sociale. L’impegno collettivo contribuisce a mantenere il Carnevale come una delle eccellenze indiscusse non solo della città, ma dell’intera regione.