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Tensione a Palazzo dei Bruzi, Mancini risponde alla querela di Caruso: “Non mi lascio intimidire”

Il clima politico nel capoluogo bruzio si scalda ulteriormente a seguito della notizia della querela presentata dal sindaco Franz Caruso nei confronti di Giacomo Mancini, esponente della direzione del Pd Calabria ed ex parlamentare socialista.

Al centro della vicenda giudiziaria e politica si trova la gestione della riscossione dei tributi comunali, affidata alla società Municipia, oggetto di ripetute critiche da parte di Mancini.

L’esponente politico ha collegato direttamente l’azione legale del primo cittadino alla sua attività di denuncia riguardo alle presunte irregolarità subite dai contribuenti cosentini. Secondo Mancini, il tentativo di ricorrere alle vie legali non fermerà la sua azione di controllo sull’operato dell’amministrazione e della società di riscossione.

Le ragioni del conflitto e la difesa dei contribuenti

La polemica nasce dalle segnalazioni riguardanti l’invio di avvisi di accertamento e cartelle esattoriali che, secondo quanto sostenuto da Giacomo Mancini, risulterebbero spesso errate. Questa situazione graverebbe quotidianamente sui cittadini, costretti a districarsi tra uffici e ricorsi per far valere le proprie ragioni di fronte a richieste di pagamento ritenute infondate.

Mancini ha rivendicato con fermezza la propria posizione, sottolineando la natura vessatoria di tali atti amministrativi: “Sono stato querelato da Caruso per aver denunciato le vessazioni di Municipia ai danni dei cosentini, che ogni giorno ricevono avvisi di accertamento e cartelle errate”.

La replica di Mancini e il rifiuto del silenzio

Nonostante l’avvio del procedimento legale, l’ex parlamentare ha ribadito l’intenzione di non arretrare nel suo impegno politico. La querela viene interpretata come uno strumento per limitare la libertà di critica e di denuncia su un tema sensibile come quello della pressione fiscale locale.

“Voglio che sappiate che non mi lascio intimidire da questi tentativi di mettere a tacere le mie denunce a colpi di carta bollata”, ha dichiarato Mancini, confermando la volontà di proseguire la battaglia politica. Per dare forza al suo messaggio, il dirigente del Partito Democratico ha ripubblicato il materiale video in cui vengono esposte le criticità riscontrate nella gestione del Comune di Cosenza.

L’impegno contro l’arroganza del potere

La sfida lanciata all’amministrazione comunale si sposta ora su un piano di mobilitazione permanente a fianco delle fasce più fragili della popolazione, che risulterebbero le più colpite da eventuali errori burocratici o inefficienze del sistema di riscossione tributaria.

Giacomo Mancini ha concluso il suo intervento assicurando che continuerà a battersi con determinazione “al fianco di tutti i cosentini, a partire da quelli più deboli, contro questa insopportabile arroganza del potere”, ribadendo infine un concetto che riassume la sua visione della fase attuale: “Cosenza merita di meglio”.