Il Museo all’aperto Bilotti di Cosenza si prepara a un significativo ampliamento grazie all’approvazione, da parte di Palazzo dei Bruzi, di un progetto che prevede l’installazione di dieci nuove sculture e un importante intervento di restauro.
L’operazione, per la quale è stato stanziato un investimento di 64.762 euro, mira a consolidare il valore artistico e la fruibilità dell’esposizione che attraversa l’isola pedonale di Corso Mazzini.
Nuovi capolavori per il percorso di Corso Mazzini
Il piano di implementazione, affidato alla progettazione di Bretia Restauri sotto la direzione dell’architetto e restauratore Amedeo Lico, riguarda il prelievo, la pulitura, la protezione e l’installazione delle nuove opere. Il percorso espositivo, già celebre per ospitare lavori di artisti del calibro di Salvador Dalí, Giorgio de Chirico e Amedeo Modigliani, si arricchirà di testimonianze fondamentali del Novecento.
Tra le nuove acquisizioni figurano tre sculture in bronzo realizzate nel 1962 da Gino Severini: “La Foietteè”, “Relevèe sur Pointe” e “Attitude”. A queste si aggiungeranno l’opera in ferro rosso del 1915 “Linee forza del pugno” di Giacomo Balla e la “Donna acefala seduta” in marmo nero marquinia di Mario Sironi. La collezione accoglierà inoltre una “Figura femminile” in marmo bianco di Carrara di autore ignoto, tre sculture di Antonietta Raphael Mafai (“Uomo in bagno”, “Missione segreta” e “Toro morente”) e il “Nudo di donna” in bronzo di Michele Zappino.
Il restauro della Stele di Sosno e la valorizzazione del patrimonio
Un punto centrale dell’intervento riguarda la “Stele in marmo bianco” di Sasha Sosno. L’opera, rimasta danneggiata nel corso dell’estate del 2024, sarà sottoposta a restauro e traslazione per garantirne la piena dignità e conservazione. Il MaB, riconosciuto formalmente per il suo interesse storico e artistico, continua così il suo percorso di crescita iniziato con le donazioni di Carlo ed Enzo Bilotti e portato avanti da Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.
Il sindaco Franz Caruso ha evidenziato la rilevanza dell’iniziativa per l’identità culturale cittadina: «Le opere che saranno collocate a breve sono di assoluto rilievo e andranno ad arricchire la collezione del Mab, a tutt’oggi composta da più di 30 opere e che si snoda lungo l’isola pedonale di Corso Mazzini. Dichiarata d’interesse storico e artistico, la collezione, frutto delle donazioni della famiglia Bilotti, rappresenta un vero unicum nel panorama nazionale».
Secondo il primo cittadino, l’inserimento dei nuovi pezzi è parte di una strategia più ampia volta a incrementare il valore del museo e a migliorarne la fruizione pubblica. «Con la collocazione delle nuove dieci opere il valore del Museo all’aperto Bilotti continuerà a crescere, dando seguito a quelle azioni di valorizzazione che l’Amministrazione comunale ha posto in essere da tempo. È, infatti, nostra precipua intenzione quella di far fruire pienamente alla città le opere d’arte, moderna e contemporanea, donate dalla famiglia Bilotti» ha concluso Caruso.



