L’inizio dell’anno giubilare francescano a Tropea è stato suggellato da una partecipazione numerosa di fedeli, riuniti giovedì sera per un evento di profonda valenza spirituale.
La cinquecentesca chiesa del convento di Santa Maria della Sanità dei Frati Minori ha fatto da cornice alla benedizione del venerato quadro della Madonna pellegrina di Pompei, giunto nella città tirrenica in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il rito liturgico è stato preceduto da una processione e dall’apertura ufficiale dell’anno giubilare, momento formalizzato attraverso la lettura della bolla papale. A presiedere la solenne concelebrazione eucaristica è stato Padre Mario Chiarello, ministro provinciale dei Frati Minori.
Il significato spirituale della visita mariana
La presenza del quadro della Madonna di Pompei, nel suo itinerario come immagine pellegrina, rappresenta per la comunità un richiamo diretto alla preghiera del Santo Rosario. Secondo l’insegnamento del beato Bartolo Longo, tale pratica costituisce una catena dolce in grado di unire l’uomo a Dio. L’effige mariana richiama la figura di Maria come madre che visita le comunità per offrire conforto, pace e speranza, stimolando i fedeli verso percorsi di conversione, carità e affidamento alla protezione divina.
Il programma delle celebrazioni fino a domenica
L’immagine sacra resterà esposta alla venerazione nella chiesa francescana fino a domenica prossima, giornata che coinciderà con la festa della donna. Il programma prevede che la conclusione delle celebrazioni sia affidata a una santa messa caratterizzata dalla benedizione delle donne e dei ramoscelli di mimosa. A seguire, verrà recitata la tradizionale supplica alla Madonna di Pompei, momento che precederà la partenza del quadro verso il santuario campano.
Il coinvolgimento della comunità e delle autorità
L’iniziativa è stata promossa da frà Antonio Luigi Gerundo, da anni impegnato nella diffusione del culto di Sant’Antonio, con il supporto degli altri Frati Minori del convento. All’evento ha preso parte una significativa rappresentanza della delegazione di Tropea del Sovrano Militare Ordine di Malta, guidata dal commissario marchese Antonio Ramirez, insieme a frà Ignazio Toraldo di Francia, cappellano conventuale del Capitolo del Gran Priorato di Napoli. Erano inoltre presenti i cavalieri Ottavio Scrugli, Giuseppe Sarlo, Alessandro Montesano e Steno Fuduli, oltre al vice capo raggruppamento del Cisom Calabria Pietro De Luca e a diversi volontari.
La serata è stata documentata dal reporter Vittorio Bozzolo, mentre la parte musicale è stata affidata al coro polifonico Don Giosuè Macrì, presieduto da Paolo Ceraso.



