L’8 marzo 2026 resterà impresso nella memoria della comunità di Cirò come un momento di svolta per la cultura della prevenzione.
Quello che era nato come un incontro di sensibilizzazione organizzato dalla Confraternita di Misericordia di Cirò Marina si è trasformato in una partecipazione collettiva senza precedenti. Corso Lilio è stato popolato da donne di ogni generazione, unite dalla consapevolezza che la cura di sé rappresenta un diritto fondamentale e non un semplice l privilegio.
La risposta della cittadinanza ha confermato una profonda necessità di informazione e assistenza sanitaria sul territorio. L’evento ha saputo coniugare l’analisi clinica con l’empatia, trasformando la piazza in un luogo di ascolto e di crescita comune. Come sottolineato durante la manifestazione: «Oggi non abbiamo solo distribuito brochure. Abbiamo seminato consapevolezza. E i semi, a Cirò, hanno trovato terreno fertile».
Il contributo degli esperti e il ruolo delle istituzioni
La riuscita dell’iniziativa è stata determinata dalla presenza di professionisti che hanno offerto la propria competenza con dedizione. Il dottor Salvatore Marengoni Galdy, oncologo, ha illustrato con chiarezza l’importanza della diagnosi precoce, rispondendo ai dubbi delle presenti con rara umanità. Accanto a lui, il chirurgo Ettore Massari ha ribadito il valore della prevenzione come strumento primario per evitare l’intervento in sala operatoria. «Il chirurgo preferisce non dover operare. Per questo la prevenzione è la nostra prima arma», ha dichiarato il professore durante l’incontro.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale di Cirò Marina. Il sostegno del sindaco e della giunta è stato determinante per la logistica e la riuscita della giornata, dimostrando una sinergia concreta tra istituzioni e volontariato nel mettere la salute pubblica al centro dell’agenda politica locale.
Formazione salvavita e linee guida per la salute femminile
Oltre ai temi oncologici, la giornata ha offerto uno spazio dedicato alle tecniche di primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare, fornendo ai cittadini strumenti pratici per affrontare eventuali emergenze. La prevenzione si è così estesa a 360 gradi, integrando la conoscenza medica con le manovre di assistenza immediata.
La Misericordia di Cirò Marina ha colto l’occasione per ribadire i pilastri della salute femminile. Per il tumore al seno, è fondamentale la mammografia ogni 1-2 anni dopo i 40 anni, supportata dall’ecografia mammaria e dall’autoesame mensile. Sul fronte ginecologico, il Pap test ogni 3 anni dai 25 anni e l’HPV test ogni 5 anni dopo i 30 restano i presidi fondamentali, insieme alla vaccinazione anti-HPV raccomandata fino ai 26 anni.
Segnali di allerta e stile di vita
È essenziale monitorare con attenzione cambiamenti del corpo come noduli al seno, sanguinamenti anomali, dolori pelvici persistenti o alterazioni cutanee. Accanto ai controlli clinici, la prevenzione passa attraverso abitudini quotidiane sane: l’adozione della dieta mediterranea, lo svolgimento di almeno 150 minuti di attività fisica settimanale, l’astensione dal fumo e la limitazione dell’alcol sono fattori determinanti per ridurre il rischio oncologico.
Per le prenotazioni degli screening e delle vaccinazioni, i cittadini possono fare riferimento ai centri di Crotone presso “Il Granaio” o agli uffici di Cirò Marina in Via Togliatti. La prevenzione non deve essere vissuta come una paura, ma come un atto di amore verso se stessi che la comunità di Cirò ha saputo interpretare con straordinaria partecipazione.



