Un nuovo e inquietante episodio di violenza scuote il personale sanitario dell’ospedale Annunziata di Cosenza. Proprio nella giornata di domenica 8 marzo, dedicata alla celebrazione delle donne, una dottoressa impegnata nel turno di guardia è stata vittima di un’aggressione sia fisica che verbale. La gravità della situazione ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine per riportare la calma all’interno del nosocomio.
Sulla vicenda è intervenuta con fermezza Vanessa Funari, recentemente nominata coordinatrice della Fp Cgil Medici Cosenza, esprimendo la massima vicinanza alla collega. Il sindacato ha acceso i riflettori sulla precarietà delle condizioni di sicurezza: al momento dell’attacco, il medico aggredito aveva la responsabilità di ben 34 pazienti. Un carico di lavoro già oneroso reso insostenibile da un clima di intimidazione che mette a repentaglio la serenità necessaria per garantire le cure.
Secondo la sigla sindacale, guidata dal segretario generale Alessandro Iuliano, simili atti di intolleranza non colpiscono solo il singolo professionista, ma minano l’intero sistema di assistenza, mettendo in serio pericolo l’incolumità di tutti i degenti presenti nei reparti. Per la Fp Cgil Medici, garantire un ambiente di lavoro protetto non è solo una necessità operativa, ma un traguardo di civiltà imprescindibile.
La nomina di Vanessa Funari alla guida della dirigenza medica della Cgil punta proprio a rafforzare la tutela del personale sanitario in un contesto sempre più difficile. Il sindacato ribadisce che la lotta alla violenza negli ospedali deve diventare una priorità assoluta per assicurare che il diritto alla salute non venga calpestato da gesti ingiustificabili.



