La storica conquista della Conference Cup ad Atene ha proiettato la Smile Cosenza e la pallanuoto femminile cittadina in una dimensione internazionale, scatenando un’ondata di entusiasmo che non accenna a placarsi.
Da giorni la società è destinataria di messaggi, telefonate e attestati di stima che testimoniano come il successo ottenuto in Grecia sia diventato un patrimonio condiviso dall’intera comunità sportiva cosentina.
Il ringraziamento della dirigenza e il legame con il territorio
La Polisportiva, rappresentata dal presidente Francesco Manna, dal vicepresidente Armando Filomia e dal dirigente legale Andrea Borsani, ha espresso pubblicamente la propria gratitudine per l’affetto ricevuto. I vertici societari hanno sottolineato come la vicinanza della città rappresenti il segno di un legame autentico, capace di andare oltre il semplice risultato agonistico.
“La vicinanza che stiamo ricevendo da due giorni va oltre la semplice vittoria sportiva. È il segno che questo gruppo è riuscito a creare un legame autentico con la città, con le famiglie, con chi ama lo sport e con chi crede nei valori che portiamo avanti ogni giorno. A tutti va il nostro grazie più sincero”, hanno dichiarato i dirigenti in una nota congiunta.
L’aumento dell’interesse e l’appello per il tesseramento
L’effetto del trionfo europeo è già visibile nei numeri e nell’interesse crescente delle nuove generazioni. Si registra infatti un incremento di richieste da parte di bambine desiderose di approcciarsi alla pallanuoto e una rinnovata curiosità verso il nuoto agonistico e l’intero movimento natatorio locale. Per sostenere questa crescita, la società ha invitato la cittadinanza a partecipare attivamente al progetto attraverso il tesseramento, un gesto concreto per contribuire allo sviluppo di una realtà che rappresenta il territorio con orgoglio.
La questione infrastrutturale e il nodo della piscina all’aperto
Nonostante il clima di festa, la Smile Cosenza guarda al futuro con una richiesta precisa indirizzata all’Amministrazione comunale. La società ritiene infatti indispensabile poter disporre della piscina all’aperto di Cosenza per l’intero anno. La struttura è considerata fondamentale non solo per gli allenamenti della prima squadra, ma soprattutto per ospitare il vivaio giovanile e far fronte alla crescente domanda di iscrizioni.
“Abbiamo bisogno di spazi adeguati non soltanto per la prima squadra, ma per tutto il settore giovanile e per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questo mondo. La piscina all’aperto rappresenta una risorsa strategica per la città e per l’intero movimento sportivo. Chiediamo che si acceleri sugli iter amministrativi e sulle decisioni necessarie per restituirla alla comunità”, spiegano Manna, Filomia e Borsani.
Verso l’incontro decisivo con l’Amministrazione
Per la società, il successo di Atene deve rappresentare un punto di partenza e non un traguardo definitivo. La necessità di risposte rapide sulle infrastrutture è ora al centro dell’agenda, in attesa di un incontro già concordato con il sindaco. Questo appuntamento sarà decisivo per stabilire tempi e modalità per la riapertura della piscina, garantendo così la continuità di un movimento in piena espansione.
“Abbiamo dimostrato cosa può fare questa città quando crede davvero nello sport. Adesso vogliamo continuare a farlo, insieme”, hanno concluso i rappresentanti della Smile Cosenza.



