Le abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sul territorio di Caloveto nella giornata di giovedì 2 aprile hanno causato diversi disagi alla circolazione stradale. Il fenomeno ha interessato varie aree del comune, rendendo necessari interventi immediati per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripristino dei collegamenti essenziali.
Criticità nelle contrade e chiusura di via Trieste
Le zone più colpite dal maltempo sono state le contrade Fiumarella e Liboia, dove si sono registrati smottamenti che inizialmente hanno minacciato l’accesso alle aree rurali. In questi tratti l’intervento è stato tempestivo per consentire la regolare attività delle aziende agricole presenti sul posto, rendendo la carreggiata nuovamente fruibile in breve tempo.
Situazione differente in via Trieste, dove l’entità del movimento franoso ha destato maggiore preoccupazione. In quest’area è stata disposta un’ordinanza di divieto di transito sia veicolare che pedonale. Il blocco della circolazione riguarda il segmento che va dagli alloggi di edilizia residenziale pubblica fino all’intersezione tra via Trieste e via Sant’Ambrogio. Sul luogo è stata già posizionata la segnaletica necessaria per segnalare il pericolo e deviare il traffico.
L’appello del primo cittadino e i prossimi lavori stradali
In merito agli eventi meteorologici e ai danni strutturali riportati dalle strade comunali, il sindaco Umberto Mazza ha invitato la popolazione alla massima prudenza durante gli spostamenti. Il monitoraggio del territorio resta costante per valutare l’evoluzione dei fenomeni franosi e pianificare gli interventi di messa in sicurezza definitiva.
Oltre alle emergenze causate dal maltempo, l’amministrazione comunale ha comunicato nuove modifiche alla viabilità previste per la prossima settimana. Per consentire il potenziamento della rete infrastrutturale attraverso l’installazione della banda larga, via Sant’Ambrogio resterà chiusa al traffico a partire dalle ore 7,30 di martedì 7 aprile. Il provvedimento rimarrà in vigore per ventiquattro ore, fino alla stessa ora di mercoledì 8 aprile.



